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GIRONE – Difficile. La Svezia di Ibrahimovic è stata inserita nel gruppo E, uno dei gironi più ostici della competizione. La squadra di Hamren ha pescato il Belgio testa di serie, l’Italia di Conte e la rocciosa Irlanda del Nord.

storia svezia

STORIA – Unica nazione ospitante di un Mondiale FIFA ad aver perso la finale in casa, la Svezia non ha mai ripetuto la marcia nel 1958, ma è arrivata in semifinale nell’unico altro torneo ospitato, EURO ’92, prima volta in cui si è trovata a competere nelle fasi finali del torneo continentale. Due anni dopo ha vinto la medaglia di bronzo al Mondiale 1994 e anche se non è riuscita a qualificarsi per le ultime due edizioni delle finali mondiali, nonostante il talento indiscusso dell’attaccante Zlatan Ibrahimović, ha partecipato agli ultimi cinque Europei UEFA. Da Euro 2000 in poi, i Blågult si sono sempre qualificati. La Svezia è uscita imbattuta da UEFA EURO 2004: 5-4 ai calci di rigori contro l’Olanda nei quarti di finale dopo un pareggio senza reti. Le ultime due partecipazioni si sono concluse con l’eliminazione nella fase a gironi: una vittoria e due sconfitte in entrambi i casi. Nel 2012 ha perso contro Ucraina e Inghilterra nonostante si fosse trovata in vantaggio nella ripresa in entrambe le partite ed era già eliminata prima dell’ultima partita. La Svezia ha staccato il pass per Euro 2016 ai playoff contro i cugini danesi e non può sbagliare il debutto contro l’Irlanda: una gara già da dentro o fuori.

Sweden's national team pose for a photo proir Euro 2012 group E qualifying match againts Hungary in Puskas stadium of Budapest on September 2, 2011.Standing row left to right: Andreas Isaksson, Andreas Granqvist, Johan Elmander, Daniel Majstorovic, Kim Källström, Zlatan Ibrahimovic, down: Mikael Lustig, Anders Svensson, Sebastian Larsson, Christian Wilhelmsson, Oscar Wendt. AFP PHOTO / FERENC ISZA (Photo credit should read FERENC ISZA/AFP/Getty Images)

SQUADRA – Nazionale con diversi elementi di grande esperienza, la Svezia ha saputo rinnovarsi attingendo dalla Under 21 campione d’Europa in carica. Nei 23 convocati dal commissario tecnico Erik Hamren troviamo anche due “italiani”: Pontus Jansson, difensore del Torino, e Oscar Hiljemark, uno dei cardini dell’Under 21 svedese, attualmente al Palermo. Ibra a parte, la squadra non spicca certo per fantasia. Il modulo di riferimento è quindi un 4-4-2 con Isaksson tra i pali, Johansson e Granqvist difensori centrali con Lustig e Olsson sulle corsie esterne. La mediana fa affidamento sulla freschezza di Lewicki (campione d’Europa con l’Under-21 nel 2015), Larsson, Forsberg e sul regista trentatreenne Kim Kallstrom. In attacco il punto fermo è ovviamente Ibrahimovic, vista la sua propensione ad andare a prendersi palla (e responsabilità) anche a centrocampo, per caricarsi la squadra sulle spalle e inventare qualcosa. Ballottaggio tra gli altri attaccanti per il ruolo di partner di Zlatan con Berg favorito.

Sweden's Zlatan Ibrahimovic, gestures during the friendly soccer match against Denmark in Copenhagen on Wednesday, May 28, 2014. (AP Photo/POLFOTO, Jens Dresling) DENMARK OUT

LA STELLA – Chi se non Zlatan Ibrahimovic, il miglior giocatore mai prodotto dalla Svezia: la stella di origini slave, ex del PSG, guiderà i suoi nell’impervio cammino della competizione europea, in un girone decisamente complicato per i suoi. Prima punta dal fisico imponente ma allo stesso tempo agile, possiede piedi educati e tecnica raffinata. Un attaccante che incute timore sia per ciò che è capace di fare con il pallone, sia per il carattere spigoloso ed egocentrico. Un personaggio di primissimo piano, insomma. Vincente, prolifico, infiammabile, recordman, acrobatico: sono solo alcuni degli aggettivi che gli possono essere attribuiti. Capocannoniere di tutti i tempi della Nazionale con oltre 60 reti all’attivo, vanta quasi 400 gol ufficiali a livello di club, avendo giocato in 5 nazioni diverse. Viene dall’ennesima stagione super, con 50 reti nella 51 partite stagionali disputate con il Psg. Prima dello spareggio contro la Danimarca, con in ballo la qualificazione, aveva dichiarato: “Non riesco a immaginare un Europeo senza di me”. Con 3 gol nelle due partite di playoff si è dato ragione. Insomma, le speranze di un intera nazione passano tutte, inevitabilmente, dai suoi piedi.

PRONOSTICO – Il futuro in questo Europeo per la nazionale svedese è tutt’altro che roseo: il girone è uno dei più complicati, all’interno del quale Ibra e compagni troveranno due rappresentative nettamente più attrezzate come Belgio e Italia. La partita inaugurale sarà contro l’Irlanda:sarà fondamentale per la Svezia portare a casa i 3 punti e puntare tutto sulla stella di Ibrahimovic nelle altre partite del girone.

Francesco Carbone