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LA STORIA- La Cenerentola del Regno Unito torna a calcare il proscenio di una competizione internazionale. Non accadeva dal Mondiale del ’58 in Svezia. Da allora mezzo secolo o quasi di buio. Poi timidi segnali di risveglio negli anni 2000 e oggi la prima storica qualificazione all’Europeo. Insomma, il Galles è il nuovo che avanza. E anche velocemente. Nel girone è finito alle spalle del Belgio, ma ha messo dietro Israele, Cipro, Andorra e soprattutto la Bosnia di Pjanic e Dzeko. Mica poco!

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GIRONE- Fattibile! Con l’Inghilterra sarà molto più di un derby. C’è di mezzo anche il mito: San Giorgio contro il dragone rosso, simbolo della nazionale gallese. Favoriti gli inglesi, ma occhio allo sgambetto. Le altre due insidie sono la Slovacchia e la Russia.

(L-R top) Wales's midfielder Joe Ledley, Wales's midfielder Hal Robson-Kanu, Wales's defender James Chester, Wales's goalkeeper Wayne Hennessey, Wales's defender Ashley Williams, Wales's defender Ashley Richards (L-R bottom) Wales's midfielder Gareth Bale, Wales's midfielder Aaron Ramsey, Wales's defender Neil Taylor, Wales's defender Chris Gunter and Wales's midfielder Joe Allen line up for the official team photograph before the Euro 2016 qualifying group B football match between Wales and Belgium at Cardiff City Stadium in Cardiff, south Wales, on June 12, 2015. AFP PHOTO / GLYN KIRK (Photo credit should read GLYN KIRK/AFP/Getty Images)

LA SQUADRA- Scordatevi il calcio “palla lunga e pedalare”made in UK. E’ roba vintage. Anche il Galles si è adeguato agli standard europei. Il possesso prevale sul lancio. Lontani anche i tempi in cui solo un paio di “dragons” militavano in Premier. Oggi la maggior parte dei convocati da Coleman gioca nel campionato più competitivo del mondo. Il tecnico gallese li disporrà in campo affidandosi al 5-3-2: davanti a Hennessey giocheranno Taylor, Chester, Williams, Gunter, Richards. Insieme hanno subito appena 4 reti. Linea mediana di tutto rispetto con il gioiellino dell’Arsenal Ramsey, Joe Allen del Liverpool e King del Leicester. In attacco il tandem Bale- Robson Kanu.

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LA STELLA- Gareth Bale, alias mister  100 milioni, è la stella della nazionale di Coleman. E forse anche il calciatore gallese più forte di sempre. Può giocare ovunque: ala sinistra o destra, trequartista, terzino (suo ruolo originale). E’ sicuramente la progressione, anzi la falcata la specialità della casa, una delle due cose che l’ha reso famoso. L’altra è la capacità di segnare reti pesanti (gol decisivo nella finale di Champions del 2014 e nella semifinale di quest’anno). In più quando Bale segna, non muore nessun VIP. A differenza di quanto accade con Ramsey.

PRONOSTICO- Nazionale inesperta, ma di valore. La qualificazione a Euro 2016 è già un traguardo, ma perchè accontentarsi? Non è nelle corde dei gallesi farlo, anzi, durante il governo della Thatcher sono diventati famosi per loro battaglie sindacali. Di fronte  allo scontro non si sono tirati indietro. Certo, nessun lieto fine all’epoca, ma quest’anno le cose potrebbero andare diversamente perchè  Russia e Slovacchia sono alla portata di Bale & compagni. E rappresentano sicuramente un osso meno duro della Lady di Ferro.

 

Mariano Messinese

Twitter:@MarianoWeltgeis