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francia

Inizia oggi il percorso d’avvicinamento de “Il Mediano Sport” verso gli Europei di calcio in Francia. Nei prossimi giorni vi presenteremo una ad una le 24 squadre partecipanti. L’apertura è dedicata alla Francia,padrona di casa,che sogna di ripetere il successo del 2000 e di conquistare il successo casalingo dopo la delusione del 1960.

gruppo a

GIRONE – I padroni di casa della Francia sono la testa di serie di questo raggruppamento. I transalpini sono stati inseriti nel Girone A e dovranno fare i conti con tre formazioni che hanno molta voglia di mettersi in mostra sotto le luci dei prossimi campionati europei di calcio. A far compagnia ai ragazzi di Deschamps ci sono infatti l’Albania di Gianni De Biasi, la Svizzera dell’ex mister della Lazio Vladimir Petković e la Romania di Anghel Iordănescu.

storia francia

STORIA – La Francia ha partecipato a tutte le fasi finali degli Europei dopo la mancata qualificazione del 1988 e vuole confermare la tradizione che la vede sempre grande protagonista in casa in occasione di UEFA EURO 2016. I Bleus hanno vinto gli Europei del 1984 quando Michel Platini ha guidato la squadra al successo segnando nove gol (record per una fase finale). Vincitrice anche di UEFA EURO 2000, e sconfitta in finale dall’Italia ai Mondiali del 2006, la Francia ha faticato a lasciare il segno negli ultimi tornei, cadendo alla fase a gironi nel 2008 e 2010 e uscendo ai quarti di finale a UEFA EURO 2012. Dopo aver mancato la qualificazione nel 1988 (quattro anni dopo il trionfo in patria), la Francia ha sempre partecipato alla fase finale di EURO. Il secondo successo è arrivato a UEFA EURO 2000, grazie al quale la squadra di Roger Lemerre è diventata la seconda a detenere contemporaneamente il titolo mondiale ed europeo dopo la Germania Ovest (1972, 1974).

squadra francia

SQUADRA – Tante certezze ma anche molti dubbi per Deschamps in vista delle convocazioni per la Francia agli Europei 2016. Il ct francese ha diramato la lista dei 23 convocati. Ci sarà Evra, mentre Kondogbia vedrà i suoi compagni dalla televisione. Al suo posto il ct ha preferito il centrocampista tuttofare del Leicester Kanté. In attacco le sorprese più grandi: sì a Coman e soprattutto a Gignac, che adesso gioca in Messico. E tra Benzema e Valbuena (la cui vicenda giudiziaria non è ancora conclusa) non gode nessuno: Deschamps ha deciso di non convocare nessuno dei due. Niente Europeo neppure per Ben Arfa, su cui ha messo gli occhi il Barcellona, Gameiro, protagonista di una grande stagione al Siviglia, e Lacazette, attaccante del Lione autore di 21 gol in Ligue 1. Non è neppure tra le riserve, invece, Franck Ribery, che aveva riaperto a un suo rientro in nazionale. Oltre allo juventino Evra, gli altri “italiani” che vestiranno la maglia dei Bleus nel torneo che si giocherà in Francia dal 10 giugno al 10 luglio, sono il romanista Lucas Digne e Paul Pogba.

pogba

STELLE – La Francia di Deschamps è piena zeppa di campioni, tanto da passare quasi inosservata l’assenza dei vari Benzema, Ribery e Kondogbia. In attacco la stella è sicuramente Griezmann. L’attaccante dell’Atlético Madrid ha segnato 22 gol in campionato, ha trascinato gli spagnoli alla finale di Champions league ed è il beniamino dei tifosi francesi. Il talentuoso mancino ha un’ottima visione di gioco, trova sempre la giocata giusta e ha un’ottima intesa con Olivier Giroud, probabile titolare al centro dell’attacco. Interessante anche il centrocampo, un mix di esperienza e gioventù, con la stella di Pogba che brilla su tutti. Il centrocampista della Juventus è reduce dalla stagione della definitiva consacrazione: i primi mesi dopo l’addio di Pirlo e Vidal sono stati duri e in molti lo aspettavano al varco, soprattutto dopo la scelta di indossare la pesantissima maglia numero 10 bianconera. Si è trattato però di un periodo di transizione, con il passare dei mesi Pogba è tornato sui livelli delle stagioni precedenti e mettendo lo zampino – tra gol e assist – in tanti dei gol fondamentali per la rincorsa scudetto della Juventus. L’Europeo in casa è la giusta occasione per prendersi anche la Nazionale.

PRONOSTICO – Trattandosi della formazione padrona di casa e di una nobile del calcio mondiale, per la Francia l’obiettivo è uno solo: la vittoria finale. L’ultimo decennio non è stato per niente facile per la Nazionale transalpina: la sconfitta contro l’Italia ai mondiali di Germania 2006 ha scavato un solco che i galletti hanno faticato non poco ad oltrepassare, innanzitutto per una questione di ricambio generazionale. Mai come quest’anno però, non solo per il fattore campo, il gruppo guidato da Deschamps si presenta alla partenza di una manifestazione importante con il ruolo di favorita.

Francesco Carbone