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Nella 33a giornata del girone C di Lega Pro, festa grande per il Benevento che batte 3-0 il Lecce e conquista la sua prima,storica promozione in Serie B. A una giornata dal termine infatti la squadra allenata da Auteri guida la classifica con 7 punti di vantaggio sulla sua più immediata inseguitrice, il Foggia, e non può più essere raggiunta. Le reti del trionfo della formazione sannita portano le firme di Mazzeo (18′), Cissé (26′) e ancora Mazzeo (51′). La pesante sconfitta costa la seconda poltrona ai salentini, scavalcati come detto dal Foggia, che travolge 4-0 il Martina Franca, ormai con la mente ai play-out: allo “Zaccheria” una doppietta di Iemmello, con in mezzo le reti di Maza e Vacca, suggella il poker dei satanelli, che dopo la conquista della Coppa Italia vogliono giocarsi fino in fondo le loro carte anche in campionato. Il Lecce inoltre viene agganciato al terzo posto dalla Casertana che pareggia 1-1 a Messina. In vantaggio al 4′ grazie a un colpo di testa di Mancosu su corner di Negro, la formazione campana viene raggiunta al 68′ quando i siciliani trovano la rete del pareggio grazie a Mileto. Il pari consente ai siciliani di congedarsi dal loro pubblico con un risultato positivo e alla Casertana di ipotecare i playoff: tra sette giorni basterà un punto in casa contro la Paganese per averne la certezza matematica. E’ un pari beffa invece quello che subisce il Cosenza sul terreno del Fidelis Andria, anche perché significa dire addio alle speranze di play-off: dopo il vantaggio dei locali con Onescu, i silani si portano sul 3-1 grazie a una doppietta di La Mantia inframmezzata dal gol di Statella, ma i pugliesi di D’Angelo non ci stanno e accorciano con Capellini e poi al 93′ trovano il 3-3 con Cianci.

foggia

Il Matera pareggia 2-2 in rimonta sul campo della ormai retrocessa Lupa Castelli Romani. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti (Maiorano e Mastropietro) ma vengono raggiunti nella ripresa dai gol di Infantino e Pagliarini. A 52 punti in classifica, i lucani non hanno più nulla da chiedere al loro campionato che terminerà sabato prossimo in casa col Monopoli. Settimo pareggio a fronte di due sole vittorie invece per la Lupa Castelli Romani. Una rimonta che vale la salvezza. L’Akragas pareggia 2-2 a Melfi nella 33esima giornata del girone C di Lega Pro e si guadagna, con una giornata d’anticipo, la certezza di giocare in terza serie anche la prossima stagione. Agli agrigentini serviva una vittoria per festeggiare la matematica, ma visto il pari del Catania (a -3, ma con gli scontri diretti a favore dei Giganti) è stato sufficiente il segno X: le reti di Canotto e di Maimone nel primo tempo mettono i brividi agli ospiti, che nella ripresa però acciuffano il pareggio grazie ai gol di Marino e Di Piazza. Melfi condannato ai playout. Nello sprint per evitare i play-out compiono un bel passo avanti Catanzaro e Monopoli. I calabresi espugnano lo stadio “Enzo Mazzella” battendo 1-0 l’Ischia,mentre la squadra pugliese rifila quattro schiaffi alla Juve Stabia, ormai tranquilla: nel primo tempo segnano Pinto e Di Mariano, poi arrotondano nella ripresa Esposito e Viola. E così si complica assai la posizione del Catania, che nonostante lo 0-0 sul campo della Paganese si ritrova quintultima da sola, con 2 punti da recuperare proprio a Catanzaro e Monopoli, non l’ideale quando mancano appena novanta minuti alla conclusione della regular season.

Risultati:

Benevento-Lecce 3-0;

Fidelis Andria-Cosenza 3-3;

Foggia-Martina Franca 4-0;

Ischia-Catanzaro 0-1;

Lupa Castelli-Matera 2-2;

Melfi-Akragas 2-2;

Messina-Casertana 1-1;

Monopoli-Juve Stabia 4-0;

Paganese-Catania 0-0.

Francesco Carbone