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La 31a giornata del Girone C di Lega Pro sorride al Benevento che allunga ulteriormente la sua serie utile (imbattuto da 15 incontri) e vede prendere forma il sogno della tanto attesa promozione in serie B dopo anni di tentativi: i sanniti soffrono non poco contro il Catania, ma negli ultimi minuti di gioco trovano il gol che fa esplodere di gioia il pubblico del “Vigorito”. E’ Campagnacci a prendersi le luci della ribalta, con una conclusione dai venti metri che beffa Liverani. Gli uomini di Auteri incrementano a 6 punti il vantaggio sul Lecce, che dopo due uscite interne con appena un pari raccoglie un punto al “Franco Scoglio” di Messina che spegne forse definitivamente le speranze di promozione diretta in serie B. Primo tempo povero di emozioni, i padroni di casa sfiorano il gol con Salvemini ma a metà ripresa il Lecce passa a condurre con un rigore di Lepore. La reazione peloritana arrivà però poco dopo, quando Tavares indovina il pallonetto vincente. Potrebbe cercare di approfittarne dunque il Foggia, che dopo aver festeggiato la conquista della Coppa Italia giovedì a Cittadella è atteso questa sera nel posticipo contro l’Akragas di Rigoli, fin qui pericolosa mina vagante: una vittoria rilancerebbe i satanelli pugliesi nella promozione. Intanto a dividere con il Foggia la terza posizione c’è ora la Casertana, che bagna il ritorno in panchina di Nicola Romaniello con una preziosa affermazione esterna a Monopoli che tiene accese le speranze di playoff: per i pugliesi si tratta invece di un passo falso che fa male, il raggiungimento della salvezza diretta rimane in bilico. In avvio di partita la formazione ospite sbaglia un calcio di rigore con Mancosu, ma al 40′ De Angelis prova la conclusione di esterno destro e infilza Pisseri: i padroni di casa non ci stanno e provano a reagire con Pinto, ma a cinque minuti dalla fine Jefferson riceve palla da Alfageme e timbra il raddoppio. Monopoli mai domo, Croce riapre tutto nel finale su rigore, ma la Casertana regge.

paganese

Il Cosenza deve invece accontentarsi di un pari sul campo del Melfi, quanto mai motivato in questo finale di stagione per tirarsi fuori dalle secche della bassa classifica. Match divertente, il Cosenza prova a spingere ma prima dell’intervallo i padroni di casa passano a condurre con un rasoterra di Giron, su assist di Longo: la reazione degli ospiti non si fa attendere, La Mantia viene imbeccato da Arrighini e segna con un pregevole colpo di tacco. Nel finale spingono entrambe alla ricerca dei tre punti, ma lo score non cambia più. Dopo la battuta d’arresto casalinga nel derby lucano con il Melfi, il Matera si vede rifilare quattro ceffoni sul campo della Paganese. Caccavallo sblocca il punteggio con un missile da oltre venti metri, poi al 28′ lo stesso attaccante firma la doppietta con un altro sinistro imprendibile. Il Matera prova a rientrare in gara con Armellino e De Rose, ma nella ripresa la rete di Sirignano e il rigore di Cunzi chiudono i conti. Compie un passetto avanti verso la tranquillità il Catanzaro, che seppur in dieci per oltre mezz’ora mantiene lo 0-0 sul terreno della Fidelis Andria. Quinto ko di fila per l’Ischia, a vantaggio di una Juve Stabia che grazie a questo 1-0 mette una seria ipoteca sul mantenimento della categoria. Quella del “Mazzella” non è una bella partita, ma le vespe trovano l’episodio decisivo ad inizio ripresa con Diop. Anche se la retrocessione in D è già sicura, la Lupa Castelli Romani tira fuori il carattere e piega 2-1 il Martina Franca (che con questa sconfitta resta ufficialmente inchiodato ai playout). I padroni di casa ritrovano l’attaccante Gurma, il quale lascia il segno con una splendida doppietta: il bomber albanese si sblocca ad inizio ripresa e poi concede il bis al 53′. I pugliesi, vicini al gol prima dell’intervallo con Dianda, riaprono il match con un rigore di Baclet, ma nonostante un uomo in più non riescono a recuperare.

Risultati:
Fidelis Andria-Catanzaro 0-0;
Ischia-Juve Stabia 0-1;
Lupa Castelli-Martina Franca 2-1;
Messina-Lecce 1-1;
Paganese-Matera 4-0;
Benevento-Catania 1-0;
Melfi-Cosenza 1-1;
Monopoli-Casertana 1-2;
Foggia-Akragas (questa sera ore 20.30).

Francesco Carbone