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Nella 29a giornata del Girone C di Lega Pro il Benevento compie forse l’allungo decisivo per la promozione in Serie B. I giallorossi di Gaetano Auteri (imbattuti da 17 partite) vincono come da pronostico,ma quella contro l’Ischia è una partita tiratissima, per nulla scontata: al “Vigorito” finisce 3-2, i sanniti mantengono il vertice della classifica mentre gli isolani dimostrano di avere tutte le possibilità di ottenere la salvezza. A decidere il match è Troiani nella ripresa dopo che nel primo tempo avevano segnato Gomes e Angiulli per gli isolani e Mazzeo e Di Vicino per i giallorossi campani. Una grande mano al Benevento la dà il Lecce che crolla al “Via del Mare” contro il sempre più sorprendente Matera, che può ancora coltivare qualche speranza play-off: sono i gol di Carretta e De Rose a condannare i salentini (non basta il momentaneo 1-1 di Lepore), ora a -4 dalla capolista. Il terzo posto resta alla Casertana che si prende i tre punti contro una Lupa Castelli Romani ormai rassegnata: non è però una passeggiata per i falchetti, i quali si impongono di misura. La prima frazione di gara sorride agli ospiti, che sfiorano il vantaggio ripetutamente: prima dell’intervallo Negro trasforma il penalty concesso per fallo ai danni di Mancosu, poi ad inizio ripresa Alfageme timbra il raddoppio di testa, su traversone di Giannone. La Lupa dimezza lo svantaggio con Mastropietro pochi minuti dopo: la Casertana però non si scompone e porta a casa il successo. Rialza la testa il Cosenza, che si prende almeno per una notte la quarta piazza (il Foggia, dopo due vittorie consecutive, giocherà questa sera in casa contro il Catania, fresco del primo successo con Francesco Moriero in panchina). In una gara pazza al “Veneziani” alla fine la spuntano i calabresi (3-2 il punteggio a loro favore). La formazione di Roselli parte fortissimo e al 25′ è già avanti di due gol grazie alle reti messe a segno da Arrighini e Statella. I padroni di casa arrancano, ma prima dell’intervallo accorciano con un colpo di testa di Romano e poi all’89’ timbrano il 2-2 con Bacchetti. Il Cosenza, che prima di aver subìto il pari aveva sbagliato un rigore con Cavallaro, non si deprime e al 93′ torna avanti con un bolide di Parigi dalla distanza.

casertana

Termina 1-1 all'”Esseneto” tra Akragas e Martina Franca: i siciliani interrompono a cinque la striscia di vittorie interne consecutive, ma i ragazzi di mister Franceschini escono dal campo con il rammarico di non aver conquistato l’intera posta in palio. La formazione ospite gioca infatti una partita gagliarda, al 24′ Diakite colpisce un palo clamoroso con un colpo di testa e poi nella ripresa è Taurino a firmare l’1-0 pugliese. Akragas in difficoltà, ma nel finale Di Piazza si conquista un rigore che poi trasforma ed evita la sconfitta casalinga. In un “San Filippo” desolatamente vuoto stesso risultato tra Messina e Catanzaro, un risultato giusto che in fin dei conti sta bene a tutte e due. Non sono molte le occasioni da gol: i peloritani sfiorano il vantaggio con Scardina, ma è il Catanzaro a rompere gli indugi ad inizio ripresa con un sinistro al volo di Olivera. La reazione dei padroni di casa arriva pochi giri di lancette più tardi, quando Tavares si infila in mezzo ai giocatori avversari e deposita in rete con un tocco ravvicinato: Messina in acque sempre più tranquille, mentre il Catanzaro dovrà continuare a lottare per salvarsi. Segnare un gol alla Fidelis Andria è quasi impossibile, per la sesta giornata di fila i pugliesi mantengono inviolata la loro porta: pochissime emozioni al “Degli Ulivi”, contro la Juve Stabia finisce 0-0, i campani ci provano e sfiorano il vantaggio con Cancellotti, ma i padroni di casa si confermano impenetrabili e conducono in porto il pareggio. Termina senza reti anche la sfida del “Torre” fra Paganese e Melfi.

Risultati:
Akragas-Martina Franca 1-1;
Benevento-Ischia 3-2;
Fidelis Andria-Juve Stabia 0-0;
Lupa Castelli Romani-Casertana 1-2;
Monopoli-Cosenza 2-3;
Lecce-Matera 1-2;
Messina-Catanzaro 1-1;
Paganese-Melfi 0-0;
Foggia-Catania (questa sera ore 20.30).

Francesco Carbone