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Con il trascorrere delle settimane diventa sempre più interessante la lotta al vertice nel girone C, con qualcosa come cinque squadre racchiuse in tre soli punti e continui avvicendamenti di posizione. Tanti scontri diretti nel 26° turno, a cominciare dal derby campano tra Benevento e Casertana. Comanda per ora la classifica la squadra di Auteri ma con un solo punto di vantaggio sulla seconda. I giallorossi si riprendono la vetta del campionato e lo fanno con una prestazione straordinaria, contro una Casertana troppo brutta per essere vera. Doveva essere una supersfida tra due potenze del girone C, un derby campano equilibrato di alta classifica, invece i sanniti dilagano e chiudono 6-0: la difesa ospite commette errori imbarazzanti, Marotta firma una tripletta, poi sono Cissè e Angiulli (doppietta) a definire i contorni di un punteggio tennistico. In scia ai campani rimane comunque il Lecce di Piero Bragla, che sbanca Monopoli grazie ad Alcibiade mettendo insieme il 16esimo risultato utile in fila. Rallentano invece le altre pretendenti al salto di categoria: se il Cosenza non va oltre lo 0-0 casalingo con la Paganese, il Foggia perde la seconda partita consecutiva dopo il contestato ko di Andria e si allontana dal vertice della classifica. I pugliesi, sotto 2-1 al 90′, riescono a pareggiare con Arcidiacono e sognano il sorpasso, ma un minuto dopo si scoprono e permettono così ai peloritani di ritornare in vantaggio con Fornito.

lecce

Il Matera consolida la sesta piazza cogliendo la seconda affermazione casalinga di fila,i lucani asfaltano anche il Catanzaro (3-0 il punteggio) e si portano così ad appena cinque lunghezze dalla terza posizione, occupata ora dalla Casertana. I padroni di casa passano in vantaggio con un colpo di testa di Di Lorenzo e poi raddoppiano con una sassata di Tomi. Nella ripresa poi è Albadoro a chiudere i conti. Calabresi a rischio playout. Ischia e Fidelis Andria non vanno oltre al pareggio a reti bianche, risultato che permette ai padroni di casa di muovere la classifica dopo quattro ko di fila. I pugliesi restano invece a braccetto della Paganese, in attesa di vedere se l’Akragas, caduto la settimana scorsa dopo ben sei successi di fila, riprenderà la sua marcia ospitando il fanalino di coda Lupa Castelli Romani oggi pomeriggio. La crisi del Catania continua con appena tre punti in sei giornate: gli etnei pareggiano 1-1 contro la Juve Stabia e devono rimandare nuovamente l’appuntamento con la vittoria che manca da quasi due mesi. La cura Moriero, per il momento, non funziona: la formazione siciliana dura solo un tempo, è Bombagi a sbloccare il risultato al 27′, ma gli stabiesi sono cinici e firmano l’1-1 prima dell’intervallo con Diop. Identico risultato in Melfi-Martina Franca, con i padroni di casa avanti in avvio con Masini ma ripresi in pieno recupero da Cristofari.

Risultati:
Cosenza-Paganese 0-0;
Ischia-Fidelis Andria 0-0;
Melfi-Martina Franca 1-1;
Monopoli-Lecce 0-1;
Benevento-Casertana 6-0;
Catania-Juve Stabia 1-1;
Matera-Catanzaro 3-0;
Messina-Foggia 3-2.

Francesco Carbone