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E’ quanto mai incerta e avvincente la lotta per la promozione nel girone C, con qualcosa come cinque squadre raccolte in tre punti. Nella 25a giornata il Benevento di Auteri, in striscia utile da tredici gare, non va oltre l’1-1 sul campo del Catanzaro e si porta a quota 47 in classifica, conservando un punto di vantaggio su Casertana e Lecce. Il Lecce getta alle ortiche l’occasione di prendersi la vetta solitaria della classifica pareggiando 1-1 al “Via del Mare” con il Melfi. Apre il match Masini dopo soli nove minuti, quindi in prossimità dell’ultimo giro dell’orologio arriva il definitivo pari di Caturano. Con questo risultato i ragazzi di Braglia salgono a quota 46, facendosi agganciare dalla Casertana e restando a -1 dal Benevento. E’ invece un punto d’oro quello del Melfi che può così continuare a sperare di evitare i playout: la zona salvezza dista però ancora quattro lunghezze. Ne Approfitta così la Casertana che regola 2-0 l’Ischia e mette dunque sotto pressione le avversarie per la vittoria del campionato. L’Ischia non crea alcun pericolo alla porta locale, la Casertana sblocca il punteggio al 37′ con un bolide di Matute e poi raddoppia in avvio di ripresa con Alfageme. Isolani sempre più bloccati in zona retrocessione. Una Fidelis Andria formidabile disintegra 3-0 il Foggia, torna a vincere in casa dopo oltre due mesi e rifila agli avversari un ko durissimo da mandare giù. I rossoneri, in lotta per vincere il campionato cominciano bene e sfiorano il vantaggio con Sarno e Angelo, ma al 32′ Bollino si fa trovare pronto e trova il colpo di testa che sblocca il risultato. Avanti di un gol, i padroni di casa si scatenano: al 74′ Bisoli va a segno con una gran conclusione dalla distanza, poi è Cianci a mettere il sigillo finale con un rasoterra perfetto.

juve stabia

Termina 1-1 la sfida del “Torre” tra Paganese e Monopoli, un pareggio che fondamentalmente sta bene ad entrambe le squadre. I pugliesi, avanti di un gol fino a pochi minuti dal termine grazie alla rete di Gambino ad inizio ripresa sugli sviluppi di un corner, si fanno rimontare dalla rete di Vella, il quale insacca dopo un batti e ribatti in area. Il Messina dopo lo scivolone casalingo con l’Andria espugna 1-0 il campo del fanalino di coda Lupa Castelli Romani grazie al gol del debuttante Ionut, che a tre minuti dalla fine trova un missile pazzesco da oltre venti metri che il portiere di casa non può neutralizzare e regala ai peloritani una vittoria fondamentale. Si interrompe al “Menti” di Castellammare la striscia di vittorie dell’Akragas: i siciliani si fanno battere 3-1 da una Juve Stabia pimpante che conquista tre punti d’oro. La formazione di Zavettieri va sotto dopo appena tredici minuti, ma non si perde d’animo e ribalta tutto nella ripresa con le reti di Lisi, Del Sante e Nicastro. Il debutto di Francesco Moriero sulla panchina del Catania è poco fortunato: gli etnei, nonostante la buona prestazione, perdono 1-0 a Martina Franca ed entrano così in zona retrocessione. I pugliesi, invece, infilano il secondo successo di fila: pur rimanendo penultimi, accorciano la classifica e tornano a sognare. La formazione di casa è brava a tenere a bada gli avversari e a piazzare la rete decisiva al 32′, con un gran destro di Baclet.

Risultati:
Casertana-Ischia 2-0;
Fidelis Andria-Foggia 3-0;
Lupa Castelli Romani-Messina 0-1;
Catanzaro-Benevento 1-1;
Juve Stabia-Akragas 3-1;
Lecce-Melfi 1-1;
Martina Franca-Catania 1-0;
Paganese-Monopoli 1-1.

Francesco Carbone