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Nella 22a giornata del Girone C di Lega Pro è l’incertezza a regnare sovrana. La Casertana manca l’opportunità per riprendersi la vetta solitaria, almeno per 24 ore: l’1-1 interno contro la Juve Stabia assomiglia ad un passo falso, che potrebbe favorire le fughe di Foggia e Benevento impegnate nel doppio monday night di oggi pomeriggio che può ridisegnare il vertice del girone. Per le vespe, tuttavia, è un punto più che meritato poiché nella ripresa hanno il merito di non abbattersi quando i falchetti sbloccano il puinteggio con una zuccata di Bonifazi sugli sviluppi di un corner. E’ Diop a timbrare l’1-1 con un delizioso pallonetto. In una giornata all’insegna dei pareggi finisce 0-0 la sfida del “Massimino” tra Catania e Lecce. Un pareggio che non serve a nessuno: i salentini sprecano l’occasione di conquistare almeno momentaneamente la vetta solitaria della classifica ma allungano la serie utile di risultati a 12 gare, mentre i siciliani non riescono ad allontanarsi dalla zona playout. Non sa approfittarne il Cosenza, che nel fortino del “San Vito” è bloccato sull’1-1 dal Catanzaro. Le due squadre onorano la gara nel migliore dei modi: dopo 40 secondi Perina è miracoloso su Mancuso, poi il Cosenza colpisce un palo con Cavallaro ma il Catanzaro è sul pezzo e al 42′ passa in vantaggio con un colpo di testa di Patti. La reazione dei silani è veemente: La Mantia, entrato al 51′, ci mette cinque minuti a trovare la via del gol e a siglare il definitivo pareggio.

messina

Match spettacolare e avvincente al “San Filippo” di Messina dove i padroni di casa impattano 2-2 contro la Paganese. Gli ospiti passano in vantaggio con un gran tiro al volo di Carcione, poi arriva l’1-1 di Barisic ad inizio ripresa ma al 55′ gli azzurrostellati tornano a condurre con precisa incornata di Deli. Da qui in poi la gara si accende: Il Messina resta in dieci per l’espulsione di Baccolo, poi Esposito commette fallo da rigore e viene cacciato anche lui ma Tavares spara il penalty in curva. Il 2-2 arriva lo stesso al 78′, grazie ad una clamorosa autorete di Acampora. Continua l’ottimo momento dell’Akragas, giunto al quarto successo consecutivo con l’arrivo di Rigoli in panchina al posto di Legrottaglie. Il match inizia con un’ora di ritardo a causa delle imperfette condizioni del terreno di gioco: bene gli ospiti in avvio, ma al 28′ i siciliani sbloccano il punteggio con un destro preciso di Di Piazza per poi raddoppiare prima dell’intervallo con un rigore di Madonia. Prima gioia del 2016 per la Fidelis Andria: la formazione pugliese espugna 3-0 il campo della Lupa Castelli Romani con i gol di Bangoura, Tartaglia e Piccinni e riassapora dunque un successo che mancava addirittura da dicembre. Emozioni fino all’ultimo nel derby pugliese, che vede il Monopoli recuperare due volte sul terreno del Martina Franca, subito avanti con Berardino e poi con Baclet dopo il momentaneo pari di Croce, mentre al 94′ è Lescano a gelare gli uomini di Cari per il definitivo 2-2 che allontana le speranze di risalire la china.

Risultati:
Catania-Lecce 0-0;
Lupa Castelli Romani-Fidelis Andria 0-3;
Akragas-Ischia 2-0;
Casertana-Juve Stabia 1-1;
Cosenza-Catanzaro 1-1;
Martina Franca-Monopoli 2-2;
Messina-Paganese 2-2;
Benevento-Melfi e Foggia-Matera lunedì 15 febbraio ore 18.

Francesco Carbone