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Nella 20a giornata del Girone C di Lega Pro i due match clou in programma fra le prime quattro terminano col medesimo risultato (1-1) e dunque non cambia nulla al vertice. La capolista Casertana impegnata in casa contro il Lecce si porta in vantaggio al 12′ grazie a De Angelis, poi prima del riposo Marano sfiora il raddoppio colpendo il palo. Il Lecce reagisce nel secondo tempo e trova il pareggio al 59′ grazie a Surraco e allunga a 10 turni la sue serie di risultati utili. In virtù di questo risultato i rossoblù campani restano da soli al comando a +2 sul Foggia, mentre i salentini sono quarti da soli a -4 dalla vetta. Anche nell’altro big match di giornata Foggia e Benevento si annullano: finisce 1-1 il big match dello Zaccheria, un risultato sostanzialmente giusto che però rischia di frenare entrambe in ottica primo posto. Sono i padroni di casa a cominciare meglio e a sbloccare la gara con un gol di Di Sarno, ma la squadra di Auteri replica su rigore con Mazzeo. Di questi pareggi non approfitta la quinta forza del girone, ovvero il Cosenza, tornato sconfitto dalla trasferta di Agrigento contro l’Akragas. Seconda vittoria di fila per i siciliani che con l’arrivo in panchina di Rigoli si sono sbloccati e la vittoria sui calabresi gli permette di tirarsi fuori dalla zona retrocessione, mentre i silani perdono contatto con i playoff. La rete da tre punti è firmata da Zibert che trova il corridoio giusto e supera Perina da distanza ravvicinata. Il Messina al “San Filippo” ritrova il successo con il Monopoli (3-2) al termine di una gara emozionante e compie un passo più che deciso verso quel primo obiettivo stagionale dal nome salvezza. Gustavo porta avanti i peloritani, ma Romano e Djuric ribaltano la situazione in favore dei pugliesi, prima che nella ripresa di nuovo Gustavo e Tavares rimettano le cose a posto per la truppa di “Re Artù” Di Napoli.

foggia ben

Vittoria anche per il Catania di Pippo Pancaro, che al “Massimino” batte 2-1 un lanciatissimo Matera e si allontana dalla zona retrocessione ma soprattutto può mettere nel mirino i playoff. Il match è equilibrato e combattuto e si decide nella ripresa: al 55′ Calil ribadisce in rete la respinta di Bifulco su conclusione di Calderini, poi al 69′ Falcone firma il raddoppio etneo con un bellissimo diagonale di destro. L’uno-due non smonta i lucani, che nel finale riaprono tutto con Infantino ma non riescono a trovare il gol del pari. Successo che vale doppio per la Paganese: gli azzurrostellati espugnano 1-0 il campo della Fidelis Andria grazie alla fiammata di Caccavallo a due minuti dal triplice fischio finale. Nella giornata dei pareggi non poteva che finire in parità la sfida fra Juve Stabia e Catanzaro e così le vespe falliscono l’operazione sorpasso proprio ai danni del Catanzaro. Sono gli ospiti a passare in vantaggio con Patti a fine primo tempo, mentre i padroni di casa riportano l’equilibrio una manciata di secondi dopo l’avvio della ripresa, grazie a Diop. Martina Franca e Ischia, entrambe in lotta per la salvezza, giocano un match incredibile e alla fine esce un rocambolesco 3-3 che può soddisfare tutti. Diakite porta in vantaggio i locali dopo appena quattro minuti, gli ospiti non ci stanno e ribaltano tutto con due rigori (trasformati da Di Vicino e Gomes) ma prima dell’intervallo Diakite segna la rete del 2-2. Non è finita, perché nella ripresa i pugliesi rimangono in dieci e l’Ischia torna avanti con Gomes, ma all’83’ Guarino segna uno sfortunato autogol. Però non sfrutta l’occasione la Lupa Castelli Romani ultima della classe, per cercare di riavvicinarsi proprio al Martina, con i laziali bloccati sullo 0-0 dal Melfi.

Risultati:
Casertana-Lecce 1-1;
Fidelis Andria-Paganese 0-1;
Foggia-Benevento 1-1;
Lupa Castelli-Melfi 0-0;
Messina-Monopoli 3-2;
Akragas-Cosenza 1-0;
Catania-Matera 2-1;
Juve Stabia-Catanzaro 1-1;
Martina Franca-Ischia 3-3.

Francesco Carbone