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Nella 17a giornata del girone c di lega pro, grazie al pari del Foggia, la Casertana può affrontare il monda night di questa sera in casa della Paganese con la certezza di avere in tasca in ogni caso il titolo di campione d’inverno. Per questo la formazione di Romaniello deve ringraziare la Juve Stabia, capace di uscire indenne anche dalla tana del Foggia. Allo “Zaccheria” finisce 1-1: é Nicastro a portare in vantaggio le Vespe, poi risponde il bomber Iemmello per i pugliesi di De Zerbi che devono così un po’ rallentare dopo le quattro affermazioni consecutive con cui avevano chiuso il 2015. Clamoroso passo falso del Lecce che viene ripreso in zona Cesarini sul campo della Lupa Castelli Romani e vede svanire in extremis la possibilità di insediarsi in seconda posizione al fianco del Foggia. Primo tempo senza sussulti, ma nella ripresa i giallorossi sbloccano il punteggio con un tocco fortunoso di Caturano che illude la squadra di Piero Braglia, ma quasi allo scadere Mastropietro risponde per i laziali. Così i salentini si vedono raggiungere al terzo posto dal Cosenza di Giorgio Roselli: i silani vincono 2-1 ad Ischia e si confermano in zona playoff, mentre gli isolani infilano il quarto ko nelle ultime cinque giornate. Tedeschi porta avanti gli ospiti sugli sviluppi di un corner. I pareggio isolano porta la firma di Porcino ma nel finale Arrigoni disegna una perla su punizione che regala i tre punti al Cosenza. Non perde il passo il Benevento di Gaetano Auteri che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo: i giallorossi battono 1-0 un buon Akragas, centrano l’ottava affermazione in campionato e restano agganciati alla zona playoff. I siciliani, invece, sono in caduta libera e in piena zona play-out.

juve stabia

Torna al successo che mancava dal 7 novembre il Messina di “Re Artù” Di Napoli, che al “San Filippo” travolge il Martina Franca penultimo (nove sconfitte in altrettanti viaggi) con una doppietta di Gustavo e il sigillo di Tavares. Si interrompe a Melfi invece la striscia di risultati utili consecutivi del Catanzaro: i lucani vincono 2-0 grazie alle marcature di Masini e Soumaré che valgono una vittoria fondamentale in ottica salvezza. Continua il momento magico del Matera di Padalino che sbarca anche il “Veneziani” di Monopoli e ottiene la quarta affermazione consecutiva. I lucani salgono al sesto posto in classifica in coabitazione con il Messina e possono iniziare a sognare la zona playoff. Letizia rompe gli indugi al 41′, su cross di Carretta che nella ripresa chiude il match e firma il 2-0 direttamente su calcio di punizione. Alle spalle di Messina e Matera c’è la Fidelis Andria di Luca D’Angelo, che conferma la sua compattezza tenendo testa al Catania e chiudendo sullo 0-0 e così gli etnei non festeggiano come vorrebbero la riduzione della penalizzazione in classifica.

Risultati:
Benevento-Akragas 1-0;
Fidelis Andria-Catania 0-0;
Ischia-Cosenza 1-2;
Melfi-Catanzaro 2-0;
Messina-Martina Franca 3-0;
Foggia-Juve Stabia 1-1;
Lupa Castelli-Lecce 1-1;
Monopoli-Matera 0-2.

Francesco Carbone