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Nella 16a giornata del girone C di Lega Pro, in attesa del posticipo di stasera tra Casertana e Messina, il Foggia si prende il primato violando il campo del Martina Franca: la quarta vittoria consecutiva dei rossoneri di De Zerbi è siglata in extremis da Sarno all’85’ e da Iemmello all’89’. Un risultato che mette così pressione ai campani di Romaniello in vista del confronto con i peloritani guidati da Di Napoli. Anche il Lecce prosegue la sua marcia: il 2-1 in rimonta ai danni del Benevento fa volare i salentini in terza posizione, mentre i campani perdono contatto con il gruppetto delle prime. Una doppietta di Curiale ribalta la rete del Benevento con Ciciretti. Alle spalle dei salentini di Piero Braglia vince anche il Cosenza che, sempre a fari spenti, continua a stupire. L’1-0 ai danni della Fidelis Andria proietta i silani al quarto posto, a sole quattro lunghezze dalla capolista Foggia. Il gol decisivo lo firma Corsi al 25′, con un potente diagonale su respinta di Poluzzi. Andria che viene così raggiunto a quota 22 dal Catanzaro. I calabresi, che si trovano in un ottimo momento di forma con cinque vittorie e due pareggi nelle ultime sette giornate, strapazzano anche l’Ischia (3-0) e continuano la loro cavalcata verso le zone alte della classifica. I padroni di casa sbloccano il punteggio al 52′ con Maita, poi tra il 60′ e il 61′ volano sul 3-0 con Razzitti e Agodirin.

lecce

Una bellissima rovesciata di Iannini nella ripresa permette al Matera di sconfiggere 1-0 la Lupa Castelli Romani e portarsi a 22 punti in classifica. Il Matera allunga il suo momento magico con 18 punti raccolti nelle ultime otto giornate. L’approdo in panchina di Di Franco al posto di Galluzzo non ha portato invece benefici alla squadra capitolina sempre ultima nel Girone C di Lega Pro con solo 5 punti e alla settima sconfitta consecutiva in campionato. Si chiude senza reti la sfida dello stadio “Romeo Menti” di Castellammare tra la Juve Stabia e il Monopoli. Respira il Catania di Pancaro che batte una diretta rivale per la salvezza: gli etnei ritrovano la vittoria (3-0 ai danni della Paganese) e possono dunque affrontare il periodo di sosta con maggiore serenità. Al “Massimino” la partita è senza storia, i padroni di casa giocano con autorità e archiviano la pratica già nel primo tempo, grazie alle reti di Calil e Pelagatti. Nella ripresa i siciliani amministrano e nel finale pescano il tris ancora con Calil. Cade ancora una volta l’Akragas, che non vince da due mesi e perde malamente in casa la sfida salvezza contro il Melfi (1-3 all’Esseneto). La tripletta di Masini (Leonetti all’89’ per gli agrigentini) mette a serio rischio la panchina di Nicola Legrottaglie dopo le sei sconfitte interne consecutive, un ruolino da record negativo.

Risultati:
Akragas-Melfi 1-3;
Juve Stabia-Monopoli 0-0;
Martina Franca-Foggia 0-2;
Matera-Lupa Castelli 1-0;
Catania-Paganese 3-0;
Catanzaro-Ischia 3-0;
Cosenza-Fidelis Andria 1-0;
Lecce-Benevento 2-1.

Francesco Carbone