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Nella 15a giornata del Girone C di Lega Pro si regala un fine settimana da protagonista la Fidelis Andria, che manda al tappeto la capolista Casertana. La Puglia non porta fortuna ai falchetti, che dopo il ko di Foggia si arrendono anche in casa della Fidelis Andria, perdendo la seconda partita nelle ultime tre giornate. La vittoria dei padroni di casa è senza dubbio meritata, il gol del vantaggio lo firma Cortellini con una conclusione di prima, poi nella ripresa è Cianci a mettere il punto esclamativo al termine di un contropiede perfetto. Nel big match della giornata allo “Zaccheria” il Foggia fa sua la sfida con il Cosenza (doppietta di Iemmello) e si porta a due sole lunghezze dalla prima della classe e a +4 sui Lupi della Sila. Il Lecce invece torna con un pareggio dalla trasferta sul terreno della Paganese. Nel primo tempo accade poco, la ripresa è decisamente più accesa, già al 47′ i padroni di casa sbloccano il punteggio con bel sinistro di Guerra. I salentini sono in difficoltà, ma al 63′ i locali restano in dieci e nel finale Lepore pareggia su calcio di rigore. Sulla terza poltrona insieme ai leccesi si accomoda anche il Benevento, che prosegue la sua ascesa superando 2-1 il Martina Franca: dopo il botta e risposta in avvio fra Marotta e Curcio, a portare tre punti pesanti agli uomini di Auteri è Del Pinto.

cosenza

Il Messina di Arturo Di Napoli non riesce più a vincere ormai da cinque partite e nel derby al “San Filippo” con l’Akragas arriva solo un pareggio. I ragazzi di Legrottaglie nonostante un periodo critico (quattro ko di fila) e diverse assenze per squalifica sfoderano una prestazione di alto livello, mentre i peloritani escono un po’ ridimensionati. Sono gli ospiti a sbloccare il punteggio con Cristaldi all’11’, il Messina pareggia subito con una punizione di Fornito. Identico risultato fra Monopoli e Catanzaro maturato con il botta e risposta a metà primo tempo fra Agnello e Gambino. Pomeriggio da incubo per l’Ischia, che per la seconda volta di fila conclude una partita con cinque reti sul groppone: stavolta è il Matera ad infliggere cinque gol agli ischitani. Una doppietta Armellino e i gol di Letizia, Ingrosso e Piccinni confezionano lo 0-5 per la truppa di Padalino, che aggancia il Catanzaro a quota 19. C’è anche la Juve Stabia a 19 punti dopo il blitz sul campo della Lupa Castelli Romani. I capitolini passano in vantaggio con una conclusione di Strasser, ma non chiudono la gara e subiscono così la rimonta dei campani grazie alla doppietta di Nicastro. Non riesce a vincere invece il Catania, che in una sfida tra gol, errori e difese piuttosto allegre torna con un pareggio per 3-3 dalla trasferta di Melfi e non riesce ad allontanarsi dalla zona pericolo considerando il pesante fardello della penalizzazione. Ben quattro gol in dodici minuti, un botta e risposta che vale il 2-2 all’intervallo, poi al 73’ gli etnei si riportano in vantaggio con Russotto. La squadra di Pancaro vuole vincere, ma al 78’ Canotto firma il 3-3 con un missile che si infila all’incrocio dei pali.

Risultati:
Fidelis Andria-Casertana 2-0;
Ischia-Matera 0-5;
Lupa Castelli-Juve Stabia 1-2;
Melfi-Catania 3-3;
Paganese-Lecce 1-1;
Messina-Akragas 1-1;
Benevento-Martina Franca 2-1;
Foggia-Cosenza 2-0;
Monopoli-Catanzaro 1-1.

Francesco Carbone