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La 6a giornata del girone c di lega pro si è aperta con l’anticipo di sabato tra Lupa Castelli Romani e Paganese. Primo successo stagionale per i padroni di casa che, grazie al 2-1 sulla Paganese, centrano la tanto attesa vittoria numero uno nei professionisti, mentre gli azzurrostellati incappano nel primo stop stagionale. Nel primo tempo, sul finire, Crescenzo porta in vantaggio la Lupa. Nella ripresa i campani restano in 10 (espulso Rosania) ma trovano la forza di pareggiare con Caccavallo. Nel finale Scardina riporta avanti la Lupa e regala i tre punti ai laziali. Torna al successo l´Ischia che in casa resta pressoché infallibile: gli isolani salgono a quota dieci punti in classifica, nove di essi conquistati proprio al “Mazzella”. Il gol partita arriva dopo appena dodici minuti e porta la firma di Palma che di testa a porta quasi vuota segna l´1-0. Seconda vittoria di fila per la Fidelio Andria che espugna 2-0 il proibitivo campo dell’Akragas. A decidere il match di Agrigento le reti nel primo tempo di Francesco Grandolfo su rigore e un altro eurogol di Strambelli. Ennesima prova di forza del Catania, questa volta è il Catanzaro a doversi inchinare: gli uomini di Pancaro, infatti, dominano l’avversario e si impongono sin dalle prime battute, con un 4-1 finale da incorniciare. I rossoblù sono sul 2-0 già dopo 25 minuti grazie alle reti di Calderini e Calil. Il Catanzaro non reagisce e al 40′ gli etnei realizzano il terzo gol con Musacci. Nel secondo tempo è Falcone a mettere il punto esclamativo. Un timido Catanzaro esce dal Massimino con un solo tiro in porta, ovvero il gol della bandiera siglato dal dischetto nel finale.

benevento

Il Foggia si aggiudica l’attesissimo derby con il Lecce (4-0 il finale) e alza la testa dopo un inizio di campionato fatto di luci e ombre. Continua invece il momento no dei salentini, che non vincono dalla seconda giornata. Il fantasista napoletano Sarno sblocca il match al 40′ su una punizione deviata dalla barriera. L’espulsione di Freddi nel secondo tempo spiana la strada ai rossoneri: al 49′ Gigliotti sigla il 2-0 con una pennellata su punizione, poi nel finale c’è gloria anche per Agnelli e Floriano. Il Messina passa solo nel finale sul Matera e vola così in zona playoff. Peloritani in vantaggio grazie ad una rete di Tavares al 18′, con un colpo di testa ad anticipare il portiere in seguito ad un cross di De Vito. Nella ripresa al 59′ il pareggio del Matera con Iannini, ma all’89’ il Messina passa con un rigore di Cocuzza. Il Benevento di Auteri che vince una partita incredibile contro il Monopoli davanti ai propri tifosi: i giallorossi dopo un quarto d’ora rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Mucciante, e gli ospiti ne approfittano andando in vantaggio al 34′ con Croce. Nella ripresa al 58′ arriva il pareggio di Melara, e al 93′ Pezzi entrato dalla panchina firma il successo in rimonta degli Stregoni. Si ferma invece la Casertana che a Cosenza passa in vantaggio con Mangiacasale nel primo tempo, poi i rossoblù nel finale ribaltano il risultato con Tedeschi e La Mantia. Primo successo per il Martina Franca che batte 2-0 una Juve Stabia sempre più spaesata.

Risultati:
Lupa Castelli Romani-Paganese 2-1;
Ischia-Melfi 1-0;
Akragas-Fidelis Andria 0-2;
Catania-Catanzaro 4-1;
Foggia-Lecce 4-0;
Messina-Matera 2-1;
Benevento-Monopoli 2-1;
Martina Franca-Juve Stabia 2-0;
Cosenza-Casertana 2-1

Francesco Carbone