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ottovolante savoiaUNA SCONFITTA CHE FA DAVVERO MALE – Dopo il k.o. subito mercoledì nella trasferta di Pomigliano (1-0) che è costato l’esclusione dalla Coppa Italia, il Savoia oggi subisce un’altra sconfitta, stavolta in campionato, contro la Nuova Gioiese. In quel di Gioia Tauro, i biancoscudati perdono sia la gara (1-0) che il primato solitario in classifica. Infatti,  la formazione siciliana dell’Akragas espugna la Vibonese in trasferta e raggiunge al primo posto in classifica la compagine di Torre Annunziata. Gara sottotono giocata dall’undici di mister Feola che tutto sommato non ha mai creato grossi pericoli ai padroni di casa. Il portiere Maiellaro, nettamente il migliore in campo tra le fila del Savoia, è costretto a compiere dei veri e propri miracoli sulle conclusioni di Nesci e Pascu, dove quest’ultimo impensierisce due volte l’estremo difensore oplontino prima con un fendente preciso e poi direttamente da calcio di punizione. L’unica azione pericolosa degli ospiti nella prima frazione di gioco è la conclusione di Tiscione che si spegne direttamente a lato. Nella ripresa continua ancora il tiro a bersaglio della Nuova Gioiese nella porta difesa da Maiellaro. L’estremo difensore biancoscudato vola su una gran bella conclusione di Condomiti respingendola in angolo, con l’aiuto della traversa. Al minuto 87 arriva la beffa per il Savoia: Stendardo atterra Pescu in area  e l’arbitro concede il calcio di rigore tra le proteste degli ospiti. Dal dischetto va Crucitti che la mette alle spalle di Maiellaro. La rete subita rappresenta l’ennesima doccia fredda per la compagine oplontina che incredula vede materializzarsi la seconda sconfitta consecutiva nel giro di una settimana. Alla fine della partita, lungo summit nelle fila del Savoia tra squadra e tifosi, con questi ultimi che manifestano la forte delusione per le ultime prestazioni dei propri beniamini.

A Torre Annunziata, di certo non si respira una buona area. I due risultati negativi rimediati dalla squadra in Coppa Italia e in campionato lanciano un chiaro segnale d’allarme a tutto l’ambiente, che comincia seriamente a preoccuparsi per la mancanza sia di gioco che della vittoria.

Vincenzo Fiorenza – Redazione Sport.ilMediano.it