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Italia-Croazia finisce 1-1. Un pareggio che soddisfa entrambe le squadre in testa al girone H in vista della fase finale in Francia nel 2016. Partita sospesa per 8 minuti nel secondo tempo per un lancio fitto di fumogeni da parte dei tifosi croati.

La Croazia parte bene e conclude più di una volta verso la porta di Buffon che risponde presente. Alla prima occasione l’Italia passa: Zaza lotta in area e appoggia fuori area per Candreva che lascia partire un destro che si spegne nell’angolo basso facendo esplodere i 60 mila di San Siro. La Croazia reagisce subito e dopo 4 minuti pareggia: Perisic lascia partire un tiro da fuori area, Buffon liscia la palla e arriva il pari croato. Dopo il botta e risposta la partita respira e le due squadre si affrontano a centrocampo e le azioni pericolose latitano. Si segnalano solo due infortuni: per l’Italia Pasqual è costretto al cambio; lo stesso vale per Modric che lascia il campo a Kovacic. Il primo tempo si conclude con una bella parata di Buffon sulla conclusione di Kovacic.

Nel secondo tempo subito conclusione violenta di Zaza ma l’estremo difensore croato blocca a terra. La Croazia spinge forte alla ricerca del vantaggio e gli azzurri non riescono ad uscire dalla propria metà campo. Il palleggio dei croati porta solo tanto possesso ma veri pericoli nella zona di Buffon non ne sono arrivati. Il Meazza prova a spingere gli azzurri a reagire. Al 72′ partita sospesa: i tifosi croati cominciano una raffica di lanci di fumogeni e l’arbitro olandese Kuipers sospende la partita e manda le squadre negli spogliatoi. Sugli spalti si scatena il panico: la polizia carica ed è scontro con i tifosi croati. Dopo 8 minuti di sospensione, la partita ricomincia e l’Italia è trasformata. Gli azzurri vanno alla conclusione per ben 3 volte ma la difesa croata si salva con affanno. Al 85′ occasionissima per Perisic in contropiede solo davanti a Buffon spreca calciando a lato. La partita si spegne e le due squadre si accontentano. Per l’Italia una partita dura contro una squadra ben organizzata. Martedì amichevole contro l’Albania.

Luigi Iervolino