CONDIVIDI

image

Da qualche giorno è stato ormai ufficializzato Antonio Conte come Commissario Tecnico della Nazionale italiana. La scelta del neo-presidente federale Carlo Tavecchio è stata accolta sia da sorrisi che da mugugni: chi ritiene che Conte sia la soluzione valida per rilanciare gli azzurri e chi invece non lo considera all’altezza del compito affidatogli, soprattutto alla luce dell’oneroso stipendio che l’ex allenatore juventino percepirà (circa 5 milioni di euro lordi annui).

In questi giorni Conte ha ricevuto attestati di stima soprattutto da chi ha avuto modo di collaborare con l’allenatore salentino: Chiellini, Buffon, Matri, Marchisio ecc… Non sono mancati gli elogi anche dai grandi intenditori del calcio:

Ancelotti – “Penso che la scelta di Conte per la panchina della Nazionale farà bene a tutto il calcio italiano: lui ha vinto tanto, è stata un’ottima scelta, ha lavorato in modo straordinario nella Juventus, ha fatto molto bene in questi anni. E’ la persona giusta”.

Sacchi“La popolarità e la stima che gode Antonio sono una buona partenza per il neo eletto presidente della Figc dopo le tante polemiche che hanno accompagnato la campagna elettorale. Presentarsi con l’allenatore che ha vinto gli ultimi tre scudetti è un bel biglietto da visita per Tavecchio. Antonio è uno dei migliori allenatori del mondo, la sua idea di calcio è moderna. Possiede grandi capacità didattiche così come una elevata sensibilità che gli consente di correggere come pochi gli errori dei giocatori durante gli allenamenti”.

Montella – “Al momento è l’allenatore più adatto per la Nazionale, quindi credo sia una scelta giusta”.

Non mancano però anche gli scettici nei confronti dell’allenatore tre volte Campione d’Italia:

Zeman“Non c’è tempo per lavorare, convocare i giocatori, ridurre le proteste delle società. Conte è bravo, ma in quel ruolo non lo vedo”.

Prandelli – “Conte adatto alla Nazionale? No, diventa difficile. Il c.t. della nazionale ha pochissimo tempo. Puoi ovviare, in parte, se hai un blocco di giocatori di una squadra. Ma sono problematiche che a questo punto dovrà affrontare”.

Enrico Rossi – “Il nuovo ct della nazionale di calcio, Antonio Conte, avrà uno stipendio di 3,6 milioni euro netti all’anno. Ci si pagherebbe lo stipendio di circa 200 insegnanti o infermieri”

Insomma, quella di Conte è una scelta che divide esperti e tifosi, che attraverso i social hanno espresso le proprie opinioni circa il comunicato della FIGC.

Con molte probabilità, Conte potrebbe ripartire proprio da quella base juventina anche in Nazionale: conosce il blocco di difesa alla perfezione (Buffon, Barzagli, Chiellini, Bonucci) così come potrà ancora contare sulle qualità di Marchisio e Pirlo a centrocampo. Il vero nodo da sciogliere resterà l’attacco, soprattutto c’è da capire con quali scelte Conte cercherà un approccio relazionale con Mario Balotelli.

Davide Schepis