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Finalmente la panchina azzurra ha un suo nuovo padrone. Dopo la debacle al mondiale brasiliano con l’eliminazione contro l’Uruguay e le dimissioni di Prandelli e Abete, il calcio italiano ha scelto Antonio Conte come nuovo c.t. della nazionale di calcio. Il nuovo presidente federale Tavecchio, insieme allo sponsor tecnico della nazionale, sono riusciti a convincere Conte del progetto Italia. L’accordo tecnico è stato molto veloce: Conte avrà voce in capitolo in ogni tipo di Under e alcuni stage durante il campionato per trasformare così la nazionale in un vero e proprio club. L’accordo economico è stato più complesso: la FIGC non voleva superare il budget dato a Prandelli ed è stata aiutata dallo sponsor tecnico della nazionale per colmare la differenza tra domanda e offerta. Conte guadagnerà 3,5 milioni netti a stagione.
Per Conte, dopo le dimissioni clamorose alla Juventus, si prospetta una dura sfida da vincere. Se il nuovo C.T. saprá dare la stessa impronta di gioco che aveva la Juventus, per l’Italia può aprirsi un ciclo vincente che parte da Francia 2016 fino al Mondiale in Russia del 2018. Con Conte tornerà anche l’entusiasmo per l’azzurro e le vittorie. L’esordio della nuova nazionale di Conte avverrà il 4 Settembre contro l’Olanda in amichevole. La prima partita ufficiale qualche giorno dopo con l’esordio nelle qualificazioni per Francia 2016 in Norvegia.
Luigi Iervolino