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Ecuador v Argentina

Argentina-Belgio è il terzo quarto di finale di Brasile 2014. Sabella deve rinunciare a Rojo squalificato, che sarà rimpiazzato da Basanta. Demichelis viene invece preferito a Federico Fernandez. A centrocampo Biglia prende il posto di Gago, in attacco confermato il tridente Messi-Lavezzi-Higuain. Wilmots opera un solo cambio rispetto all’undici iniziale che ha sconfitto gli Usa negli ottavi: Mirallas sostituisce Mertens nel ruolo di ala destra. Solito 4-2-3-1, ancora panchina per Lukaku.

Inizio a ritmi altissimi. Il Belgio lascia subito spazi all’Argentina. Messi trova il corridoio giusto per Lavezzi, che cerca Higuain al centro dell’area. Provvidenziale il salvataggio di Kompany. Argentina in costante pressione e all’8′ trova il vantaggio con Higuain. Di Maria si accentra e cerca un filtrante in area, un rimpallo favorisce il ‘Pipita’, che si gira in un fazzoletto trovando l’angolino alla destra di un immobile Courtois. Dopo il gol subito,europei in costante proiezione offensiva alla ricerca del pari, ma l’Argentina per ora non concede nulla. La squadra di Wilmots ora prova ad affacciarsi in avanti. Destro improvviso di De Bruyne, Romero respinge ma Origi non arriva in tempo sulla ribattuta. Messi ci prova su punizione,ma la palla finisce alta. La prima vera occasione per il Belgio capita a Mirallas. Gran cross di Vertonghen, Mirallas taglia sul primo palo e gira di testa, sfiorando il palo alla destra di Romero.

Nella ripresa il Belgio prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pari,ma è l’Argentina a rendersi pericolosa. Il Pipita entra in area, si accentra e lascia partire un destro insidioso che viene deviato e sfiora il palo. Ancora Higuain pericoloso. L’argentino salta Kompany con un tunnel e scarica il destro potente sul legno,che però finisce sulla traversa. Il Belgio premere sull’acceleratore con continui cross in area, cercando di sfruttare i centimetri. Sul cross di Vertonghen,Fellaini si inserisce benissimo e stacca di testa, sfiorando il pareggio. Manca di brillantezza e lucidità la manovra degli europei. La squadra è ferma sulle gambe e non lucida. De Bruyne ci prova con un destro al limite deviato da Garay, la palla esce di pochissimo a lato. Il Belgio si affida alla cosiddetta “palla in the box”,alla ricerca della testa di Lukaku, ma anche di Fellaini e Van Buyten, che giocano ormai da punta. Con il Belgio tutto all’attacco,si aprono molti spazi per gli argentini. Contropiede in campo aperto della ‘Pulce’, che si presenta tutto solo in area, ma il portiere belga lo ipnotizza e respinge il sinistro.

L’Argentina batte 1-0 il Belgio con un gol di Higuain e arriva in semifinale dove sfiderà la vincente tra Olanda e Costarica.

Francesco Carbone