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Esordio mondiale per Argentina e Bosnia. Sabella stravolge le indiscrezioni dell’ultima ora e schiera un inedito 3-5-2 senza Lavezzi e Higuain che partono dalla panchina. Giocano Messi e Aguero con Mascherano unico regista davanti ai tre centrali di difes,tra i quali i due 2italiani2 Campagnaro e il napoletano Fernandez. Susic dal canto suo si affida ad un collaudato 4-2-3-1 e all’estro del romanista Pjanic. In avanti c’è il solo Edin Dzeko.

Atmosfera fantastica al Maracana tra luci,colori e un po’ di nostalgia. Avvio shock per la Bosnia. Sugli sviluppi di un calcio piazzato,la palla arriva sul secondo palo ,Kolasinac non si accorge del pallone e batte involontariamente il suo portiere. Dopo l’ottimo impatto alla partita,l’Argentina prova ora a far girar palla e va a fiammate; la Bosnia a prendere le misure per rientrare in partita. Al 13’ i bosniaci si fanno vedere in attacco: gran lancio di Misimovic per Hajrovic che controlla in area ma viene stoppato da Romero. L’Argentina si affida spesso a Leo Messi,che però al momento è ben controllato dalla retroguardia bosniaca. Prova a farsi vedere in attacco l’Argentina. Maxi Rodriguez,col destro,non trova però nemmeno la porta. Alza i ritmi la squadra di Sabella. Mascherano arriva al limite dell’area e scarica il tiro,trova però attento Begovic che respinge con i pugni. Al 33’ Bosnia nuovamente in attacco. Colpo di tacco di Hajrovic per Dzeko,che prova col sinistro a giro sul secondo palo,ma non trova lo specchio della porta. La Bosnia alza il baricentro e Romero è protagonista di una grande parata. Colpo di testa di Lulic,la palla sbuca sul primo palo ma il portiere argentino mura e manda la pallone in calcio d’angolo. Argentina pericolosa in area avversaria,la Bosnia si chiude e neutralizza. Finisce così il primo tempo del Maracana. Un match segnato in avvio dall’autorete sfortunata di Kolasinac,ma fin ora equilibrato e giocato su un buon ritmo da entrambe le squadre.

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Bosnia vivace anche ad inizio ripresa. E’ sempre Hajrovic l’uomo in più per la formazione di Susic. Il suo tiro a giro però è facilmente parato da Romero. Sabella inserisce Gago al posto di Campagnaro e Higuain al posto di Maxi Rodriguez. La prima palla gol del secondo tempo per l’Argentina è tra i piedi di Aguero: il neo entrato Gago serve Messi,palla perfetta per l’attaccante del Manchester City,che però è troppo indietro col corpo e spara fuori. I cambi del ct argentino funzionano,c’è molto spazio a centrocampo e Messi può prendere palla e accellerare,sfruttando anche la classe del Kun e di Di Maria. Dicevamo proprio della pulce che al 65′ realizza il 2-0. Assist di Higuain,salta mezza difesa bosniaca ed insacca nell’angolino basso dal limite dell’area. Bosnia ora alle corde e giù psicologicamente,l’Argentina si è sbloccata definitivamente. Poco dopo bella giocata di Aguero,che controlla perfettamente e prova la conclusione da fuori area, senza però trovare la porta. A sei minuti dalla fine si riapre la partita. Il primo gol bosniaco ad un mondiale è di Senad Ibisevic,che lanciato in profondità,prende alle spalle Fernandez e beffa Romero sotto le gambe. La Bosnia ci crede e prova ad attaccare con le ultime forze, l’Albiceleste cerca di rallentare i ritmi. Messi fallisce nei minuti di recupero il gol del 3-1 in contropiede.  Finisce così. L’Argentina batte 2-1 la Bosnia,decide una magia di Leo Messi.

Francesco Carbone