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honda

Nel secondo incontro del Gruppo C,dopo il tris della Colombia,la Costa d’Avorio sconfigge 2-1 il Giappone e aggancia i sud-americani in vetta al girone. Le sorprese arrivano già al momento della lettura delle formazioni: il ct degli africani lascia in panchina Drogba e Kolo Tourè e schiera in campo l’attaccante dello Swansea Bony e Yaya Tourè,pure lui acciaccato. Zaccheroni non è da meno e rinuncia all’esperto Konno e optando per Morishige.

A Recife si gioca sotto un acquazzone tropicale. I primi minuti sono di studio,con più possesso palla da parte della nazionale di Lamouchi,ma al primo affondo la truppa di Zaccheroni passa in vantaggio: al 16′ su assist di Nagatomo,Keisuke Honda con un sinistro fulmineo buca il portiere Barry. Il Giappone non si ferma e tenta il raddoppio con il terzino dello Schalke 04 Uchida che con una caparbia azione personale,calcia in porta e Barry si oppone come può. La costa d’Avorio prova ad organizzare una manovra offensiva ma l’assenza di Drogba si fa sentire. Yaya Tourè prova a scuotere i suoi ma la sua punizione finisce molto lontana dallo specchio della porta. Nella fase centrale del primo tempo Gervinho entra in partita con una serie di incursioni interessanti,ma la migliore occasione per gli Elefanti capita sui piedi di Boka: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina,la palla carambola sui piedi del terzino che lascia partire un gran tiro dai 25 metri che Kawashima è bravo a respingere con i pugni. La Costa d’Avorio intensifica allora gli attacchi,,ma negli ultimi minuti del primo tempo Kalou colpisce completamente da solo in area ma manca clamorosamente il bersaglio. Finisce così la prima frazione con il Giappone in vantaggio per 1-0 e con una Costa d’Avorio che si affida più ad iniziative sporadiche di singoli,piuttosto che di squadra.

gervinho

Il Giappone riparte a cento all’ora in avvio di ripresa. Kagawa impegna Barry con una girata in area. La svolta avviene al 62′: uno scalpitante Drogba rileva Die e due minuti dopo arriva il gol del pareggio con una perfetta girata di testa di Bony. La nazionale di Lamouchi a questo punto ci crede e insiste e al minuto 66 gli africani passano addirittura in vantaggio con Gervinho con un’azione fotocopia: cross del solito Aurier e stavolta a deviare di testa in porta è il romanista. L’ingresso di Drogba ha contribuito a cambiare faccia alla partita. Zaccheroni le prova tutte inserendo Okubo e Kakitani per uno spento Kagawa, ma il vero protagonista è Drogba che continua a dare spettacolo. Un suo tiro su punizione viene deviato in angolo dal portiere giapponese e poco dopo un suo sinistro in area termina di un soffio a lato.

Finisce 2-1 l’incontro dell’Arena Pernambuco. La Costa d’Avorio batte 2-1 il Giappone in rimonta e balza in vetta al raggruppamento affiancando la Colombia.

Francesco Carbone