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ghana

Mai una squadra africana è riuscita ad andare oltre i quarti di finali in una Coppa del Mondo di calcio, sarà difficile anche ai Mondiali di Brasile 2014, ma, visto anche le condizioni climatiche favorevoli, una delle nazionali che potrà provare a compiere questo miracolo sportivo potrebbe essere il Ghana.

girone g

GIRONE – Le stelle nere sono inserite in uno dei gironi più difficili del Mondiale, il gruppo G, con Germania, Portogallo e Stati Uniti. Le due compagini europee sono nettamente favorite per il passaggio agli ottavi, mentre gli africani dovranno tentare l’impresa e ribaltare i pronostici.

Ghana v Cape Verde - 2013 Africa Cup of Nations Quarter-Final

STORIA – Terza qualificazione per il Ghana, la terza consecutiva. Questo sta a sottolineare l’ottimo momento del movimento calcistico nella nazione africana. Si è partiti da Germania 2006, con i ghanesi inseriti nello stesso girone dell’Italia di Lippi e poi sconfitti agli ottavi dal Brasile, mentre a Sudafrica 2010 un Mondiale strepitoso, interrotto ai quarti di finale dall’Uruguay dopo i calci di rigore. Pass mondiale decisamente sudato per il Ghana, è stato infatti necessario lo spareggio contro l’Egitto per avere la certezza di entrare nelle magnifiche trentadue. A pesare sul cammino verso il Brasile la sconfitta subita in Zambia per 1-0. Zambia che si è confermata osso duro anche nel match casalingo, quando la vittoria è arrivata solo di misura. La Nazionale di Appiah però non poteva di certo mancare l’appuntamento più importante, ecco allora sbrigata agevolmente la pratica play-off, liquidando i Faraoni già all’andata con un secco 6-1, e rendendo indolore il 2-1 subito al ritorno.

Ghanas national football team's players pose before the start of the WC2014 African zone qualifier second leg play-off between Egypt and Ghana in Cairo on November 19, 2013. The Ghanaians lead 6-1 after the first leg.  AFP PHOTO / KHALED DESOUKI        (Photo credit should read KHALED DESOUKI/AFP/Getty Images)

LA SQUADRA – Messo in campo con un prudente 4-1-4-1, il punto debole degli africani è la retroguardia: sia il portiere che i difensori offrono pochissime certezze. Dal centrocampo in poi la storia cambia: una mediana da fare invidia a moltissime nazionali dove brillano lo juventino Asamoah, l’esperto Essien e il milanista Muntari. Con Gyan unico vero riferimento offensivo, molto importante in chiave Mondiale si rivelerà il ritorno in Nazionale di Kevin Prince Boateng, di nuovo pronto a difendere i colori del Ghana dopo un lungo periodo di riflessione e sicuro protagonista della rassegna iridata.

boateng

LA STELLA – Nessun dubbio su chi sia la stessa del Ghana. Poche Nazionali possono infatti contare su un giocatore della qualità di Kevin Prince Boateng, qualità abbinata ad una grande forza fisica. Ventisei anni, jolly di centrocampo, enorme esperienza ai più alti livelli, il Boa, capace di giostrare anche alle spalle di una punta, potrà rivelarsi un’utile arma tattica per colpire le difese più quotate. Sperando che la condizione fisica continui ad accompagnarlo.

Francesco Carbone