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Football Leader 2014, Mazzarri: “Felice per Insigne e Ranocchia ai Mondiali, dispiace per Maggio. La stagione dell’Inter dipenderà dal mercato. Football Leader rassegna importante”

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Avrebbe voluto essere presente a Football Leader 2014, ma ha voluto in ogni caso partecipare, seppur da lontano. E’ Walter Mazzarri, allenatore dell’Inter, premiato lo scorso anno con il riconoscimento speciale “Europa Leader” e tra gli ospiti d’onore dell’edizione 2014. Attraverso i microfoni di Radio Marte, emittente partner di Football Leader, il tecnico ha riferito: “Mi dispiace non essere con voi, avrei voluto partecipare a Football Leader: non posso per impegni, ma sono vicino a voi, all’Aiac e a tutti gli altri invitati, che saluto con affetto caloroso”. Mazzarri ha guidato quest’anno l’Inter alla qualificazione in Europa League, dopo aver conquistato per 4 anni consecutivi il proscenio internazionale con il Napoli. “E’ stato molto gratificante centrare con il Napoli l’Europa per 4 anni, la piazza aveva bisogno di visibilità europea. Importante anche la qualificazione dell’Inter”. Mazzarri ha parlato anche delle convocazioni ai Mondiali: “Sono molto felice per Insigne, le sue doti non sono mai state in discussione. Lo feci esordire in massima serie a Livorno quando aveva 19 anni. Lorenzo è un grande professionista, è un ragazzo serio, ha doti importanti ma è anche migliorato. Già con me aveva sempre giocato, è ulteriormente cresciuto quest’anno dopo un’ottima stagione. La sua convocazione ai Mondiali è un successo per tutti coloro che hanno creduto in lui, Santoro (attuale collaboratore all’Inter, ndr) è stato il primo quando tutti erano scettici. Sono fiero di aver partecipato alla sua valorizzazione”. Mazzarri è contento anche per Ranocchia: “Andrea ha avuto solo un momento particolare, ha poi disputato un grande finale di stagione, sono contento che sia legato, in qualche modo al carro brasiliano, non era così scontato, era difficile”. Tagliato, invece, un suo pupillo, Christian Maggio. “Dispiace, la storia di Christian la conoscete, sono legato a lui sia umanamente che come professionista. Probabilmente – ha riferito il tecnico a Football Leader – ha pagato il brutto infortunio recente, mi dispiace davvero, lo ha penalizzato sicuramente. Probabilmente Prandelli ha scelto, come è giusto che sia, i ragazzi più in forma dal punto di vista atletico. Peccato perché Maggio è un giocatore molto importante, poteva fare molto comodo”. L’allenatore dell’Inter ha anche parlato, sempre a Radio Marte nell’ambito di Football Leader, del futuro del club nerazzurro. “Bisognerà verificare cosa succede sul mercato, visto che sarà un inizio di un ciclo. Quello appena finito è stato il termine di un ciclo, dal momento che molti campioni sono andati via e ciò ha comportato alcuni effetti. Quest’estate capiremo solo dopo il mercato dove potremo arrivare”. Un battuta finale ancora sul Napoli e sul premio Financial Fair Play Football Leader che andrà a De Laurentiis. “Nel calcio di oggi non si possono fare passi più lunghi della gamba, Bisogna far coincidere i risultati sportivi con quelli economici, nei miei 4 anni credo di aver creato basi solide per il Napoli. Tornerò presto a Napoli per vedere la città, bellissima. A me è sempre mancato il tempo per visitarla perché ho lavorato sempre sodo. Sarà un piacere ritornarci, Napoli è stata una parte importante della mia vita e della mia carriera” .