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Antonio Zeno, calciatore per passione e cantante per professione, sogna di esibirsi al San Paolo con il singolo “Ho pensato di lasciarti”, tratto dal suo primo album “Il mio cuore nella Musica”, pubblicato con la Zeus Record, i cui arrangiamenti e direzione artistica sono del M° Nuccio Tortora.

Antonio, però non ha solo una bella voce. È attaccante del Friends Cicciano calcio a 5 e qualche anno fa, insieme alla sua squadra, ha vinto anche un campionato di serie C2.

Lo abbiamo incontrato per farci raccontare la sua storia fatta di musica, ma soprattutto di pallone.

  1. Da quanto tempo giochi a calcio e come ti sei avvicinato a questo sport?

Ho iniziato a giocare da piccolo, seguendo mio padre che già praticava questo sport. È stato proprio lui a trasmettermi questa passione.

  1. Giochi nel Friends Cicciano, perché hai scelto il calcio a 5?

E’ stata una scelta condivisa, fatta con alcuni amici. Giorno dopo giorno ci siamo accorti che potevamo raggiungere qualche traguardo importante e insieme, con passione e tanti sacrifici, abbiamo vinto anche un campionato di serie C2.

  1. Cosa vuol dire fare squadra?

Fare squadra per me vuol dire sacrificarsi per i compagni, mettersi sempre a disposizione del mister e all’occorrenza farsi anche da parte quando la forma fisica non è ottimale.

  1. Questo tuo essere calciatore e cantante come lo coniughi nella vita di tutti i giorni?

Essere cantante per me è una professione, quindi do sempre priorità ai miei impegni lavorativi, invece, il calcio è un hobby a cui non so rinunciare.

  1. Giochi nel ruolo di attaccante e per un anno sei riuscito anche a scalare la vetta della classifica da capocannoniere. C’è una canzone che canti dopo aver segnato o dopo una vittoria?

No, solitamente non canto, ma condivido la gioia del gol o della vittoria coi miei compagni di squadra.

  1. La tua squadra del cuore è il Napoli. Qual è secondo te l’inno più bello che ti piacerebbe cantare allo stadio San Paolo?

Tra i vari inni che sono stati dedicati al Napoli, che a mio avviso sono tutti belli perché partono dal cuore, quello che alla fine preferisco è la canzone di Nino D’Angelo, “Napoli, Napoli”

  1. Parlando di Nino D’Angelo mi viene in mente Nuccio Tortora e, quindi, il tuo primo album, “Il mio cuore nella Musica”. Parlaci dell’incontro col M° Tortora e dell’esperienza discografica in generale.

Ho conosciuto il M° Nuccio Tortora circa un anno fa e da subito c’è stato un bel feeling. Da lui ho imparato tante cose, infatti, mi ha seguito con attenzione per tutto il percorso di realizzazione dell’album. Grazie a lui ho potuto lavorare con autori e musicisti che vantano tante collaborazioni importanti.

  1. Da poche settimane è online il video di “Ho pensato di lasciarti”, quali emozioni hai provato nell’interpretare questa canzone?

Questa, come tutte le altre mie canzoni, parla d’amore e cantare di questo sentimento emoziona sempre. “Ho pensato di lasciarti” ha un testo meraviglioso dove alla fine l’amore vince su tutto.

  1. Con chi ti piacerebbe cantare tra i tanti big del panorama musicale e perché?

Fin da adolescente ho avuto un desiderio, duettare con Gigi D’Alessio e non è un caso infatti che nel mio album “Il mio cuore nella Musica” ho riproposto una nuova versione di un suo grande successo “Annarè”.

  1. E qual è il tuo più grande sogno nel cassetto?

La risposta più ovvia e scontata sarebbe Sanremo, invece, per me il più grande sogno è cantare “Ho pensato di lasciarti” allo Stadio San Paolo di Napoli.