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L’Alma Salerno fa harakiri a Campobasso: passa dallo 0-2 al 4-3 e spreca un match point salvezza

Serio infortunio al ginocchio per il capitano Peluso. Il presidente Bianchini: “Abbiamo fatto tutto noi..”

alma salerno-presidente marco bianchini

L’Alma Salerno fa harakiri a Campobasso: si fa rimontare due gol di vantaggio, resta in inferiorità numerica a 11” dal termine e subisce allo scadere il gol del 4-3 molisano. Perdere lo scontro diretto, in casa dell’ultima in classifica, significa rimettere tutto in gioco: alla fine del primo tempo, chiuso avanti con gol di Spisso e una traversa clamorosa, i granata di mister Mainenti avevano mezza salvezza in tasca; a fine partita, a frittata fatta, si sono ritrovati a +3 dalla zona retrocessione. Il Campobasso, ringalluzzito per aver trovato i primi punti della stagione, ora è di nuovo nella mischia e lotterà fino alla fine per evitare l’ultimo posto.

Sulla bilancia della partita, l’infortunio serio occorso al capitano dell’Alma, Giuseppe Peluso, pesa quanto la sconfitta. Il calcettista granata ha dovuto, infatti, arrendersi ad un forte dolore al ginocchio e ora rischia un lungo stop. La sua assenza prolungata si aggiunge a quella del pivot Fabio Di Giacomo, con la mano destra ancora ingessata. Sabato 28 novembre al Pala Tulimieri, contro il Torrino, mancherà per squalifica anche Luigi Milito. Il difensore, già in gol al suo rientro contro il Saviano, aveva avuto il merito di arrotondare il risultato anche a Campobasso. Poi però, a 11” dal termine, col punteggio fermo sul 3-3 grazie al temporaneo pareggio di Calabrese e parecchie recriminazioni per le fughe di Spisso e Mansi non trasformate in gol, (non il massimo come epilogo per l’Alma, ma tutto sommato un risultato positivo, perché le avrebbe consentito di tenere Campobasso a distanza di sicurezza) Milito è incappato nel secondo giallo e quindi nell’espulsione. In inferiorità numerica, con tre giocatori di movimento contro quattro, i granata hanno subito il gol del ko. Una sconfitta che, a rileggere la classifica a mente fredda, ha il sapore della beffa perché arriva pure in contemporanea al passo falso del Saviano, che l’Alma avrebbe potuto scavalcare mettendo alle proprie spalle un’altra squadra. Non è accaduto e ora è tutto da rifare per la squadra di Mainenti.

Molto amareggiato ma sempre fiducioso, il presidente dell’Alma, Marco Bianchini ha dichiarato: «Spero che questa sconfitta possa far riflettere sugli errori commessi e spinga tutti i ragazzi a ripartire più compatti e determinati. All’improvviso, dopo aver condotto il match, sbloccato e arrotondato il risultato, abbiamo smesso di giocare e commesso ingenuità a ripetizione nel momento più facile per noi. La strada è lunga: rimbocchiamoci le maniche».

Sabato 28 novembre, alle ore 18, l’Alma Salerno ospiterà al Pala Tulimieri il Torrino, prima di due gare interne consecutive. Ingresso libero.

 

Ufficio Stampa