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Alla doppietta di Calabrese fa da contraltare il grave infortunio occorso a Di Giacomo: lesione alla capsula articolare della mano destra, ingessata.

foto alma - a sinistra Di Giacomo ko e a destra Calabrese autore di una doppietta

Una stoica Alma Salerno – più forte di squalifiche, febbre e gravi infortuni – blocca sul pari (2-2) al Pala Tulimieri anche la Feldi Eboli, altra corazzata costruita per vincere il campionato, come Lido di Ostia e Isernia già fermate dai granata in precedenza tra le mura amiche.

Alma più forte delle disavventure: già orfana di Milito, punito con due giornate di squalifica dal giudice sportivo, la squadra di Mainenti aveva dovuto fare a meno in extremis anche di Sergio Mansi, uno degli ex di turno, colpito da un violento attacco influenzale. E non finisce qui. Durante la partita, l’Alma ha perso per lungo infortunio anche Fabio Di Giacomo: soccorso all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, il pivot dell’Alma Salerno è stato ingessato per lesione alla capsula articolare della mano destra, colpita in campo da una pallonata. Ridotta all’osso, con pochi cambi a disposizione ma indomabile nel temperamento e nello spirito di gruppo, la squadra granata ha reagito, s’è compattata, ha trasformato il Pala Tulimieri nel solito fortino.

Dopo un primo tempo di sacrificio – Feldi vicina al gol ma conclusioni due volte respinte dal palo – l’Alma era passata in vantaggio con Calabrese in apertura di ripresa ma poi aveva subito l’uno-due della Feldi, in gol con Santoro e Andreozzi. A pochi minuti dalla fine, Mainenti ha giocato la carta del portiere di movimento, arma letale a favore degli avversari nelle precedenti partite casalinghe. Così è uscito Simeone dai pali e i granata hanno giocato con Pacileo in superiorità numerica. All’ultimo assalto, a una manciata di secondi dalla fine, Calabrese ha trovato il jolly del 2-2 finale.

«Davanti a una corazzata come la Feldi e privi di Mansi e Milito non potevamo fare di più – ha dichiarato a fine gara il presidente dell’Alma Salerno, Marco Bianchini – i ragazzi sono stati encomiabili, hanno saputo soffrire e trovare addirittura lo spunto per passare. Un pizzico di fortuna per i legni colpiti da Maggio ed Esposito ci ha assistito ma l’uno-due con il quale la Feldi ha ribaltato il risultato poteva essere letale. Invece il cuore Alma ha continuato a battere forte e il jolly di Calabrese a 3 secondi dalla fine, con il portiere di movimento, è stato il giusto premio per la volontà e l’abnegazione dei ragazzi e ha mandato in visibilio il pubblico, anche oggi numeroso, che ha continuato ad incitarli fino all’ultimo istante. Al Palatulimieri dobbiamo conquistare i punti per la salvezza e lo stiamo facendo alla grande, con spirito e grinta da vendere».

Nel prossimo turno di campionato, in calendario sabato 7 novembre, l’Alma Salerno renderà visita all’Ardenza Ciampino. Fischio d’inizio alle ore 15.

 

Ufficio Stampa