CONDIVIDI

  
MONDRAGONE. Buona la prima. Vittorioso in trasferta il Maracanà che batte a domicilio l’Olympique Sinope. Ai Campi Verdi di via Domiziana finisce 5-2 in favore degli acerrani che mettono così una seria ipoteca sul passaggio del turno.

Senza capitan De Rosa, allettato da una brutta gastroenterite, gli azzurri capitanati da Simone Rivetti giocano un buon primo tempo, subendo però gli ormai fisiologici cinque minuti iniziali di appannamento, durante i quali, i casertani (che non hanno impressionato per qualità) non sono stati bravi a sfruttare due ghiotte occasioni che avrebbero fruttato almeno il vantaggio. Dopo aver carburato però sono proprio gli azzurri a sbloccare la gara: al 6’ buona la combinazione Flaminio-Barbi col pivot che restituisce palla a centro area dove il “prof” altro non può che battere l’estremo ospite firmando il vantaggio. 0-1. Poco dopo però i padroni di casa non ci stanno e il tiro dal limite di Silvestre si infila a mezz’altezza alle spalle di Elia. 1-1. Il caldo torrido di un matto settembre si fa sentire e la fatica per entrambe le formazioni è immane, ma a al 20’ è ancora il Maracanà ad andare in gol: l’inesauribile Fiorentino sferra un tiro incredibile che si deposita in fondo al sacco. 1-2. Prima della fine della gara da segnalare l’espulsione di Cardillo.
Nella ripresa il Mondragone prova ancora a tenere testa al Maracanà, trovando però un Tardi pronto e reattivo: il primo quarto d’ora è assoluta noia, con i granata (oggi in divisa a strisce giallo-rosse) discreti nel giro palla ma mai pungenti. Al 19’st è ancora Fiorentino ad indovinare il guizzo vincente, calciando un fendente che si infila all’angolino allungando il vantaggio. 1-3. Due minuti più tardi, con l’Olympique Sinope oramai alle corde finisce sul tabellino dei marcatori anche Giovanni Schiavone, abile a finalizzare una buona azione di Flaminio. 1-4. Col risultato oramai in cassaforte, il Maracanà compie l’errore di cullarsi sugli allori, fornendo la reazione d’orgoglio agli avversari, che accorciano le distanze ancora con Silvestre al 26’st. Un minuto più tardi però è Piscopo a far impazzire l’intera retroguardia casertana e a calciare a rete dove un rapace Barbi, in spaccata, devia praticamente sulla linea aggiudicandosi la rete del definitivo 2-5.

Finisce con un buon risultato la partita di andata per il Maracanà, cinque mozzarelle di bufala che fanno ben sperare per il passaggio del turno di coppa; la gara di ritorno si disputerà tra due settimane nell’impianto di Via Sannereto.

“Ci tenevamo a fare bella figura oggi. – afferma uno dei protagonisti di giornata Pasquale Flaminio – Nonostante sia mancato il nostro calciatore più rappresentativo nonché capitano, Luigi De Rosa, abbiamo disputato una buona gara. Questo ci fa ben sperare per il futuro, dobbiamo prepararci al meglio per il campionato, nel quale avremo l’obiettivo di migliorare il quarto posto, così come più volte ribadito dalla società!”

Ufficio Stampa Asd Maracaná