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IN VANTAGGIO FINO A TRENTA SECONDI DALLA FINE, GLI AZZURRI CEDONO IL PASSO NEI SUPPLEMENTARI. NITTI: “PRESTAZIONE MOSTRUOSA, PECCATO PER L’EPILOGO. I RAGAZZI HANNO DATO TUTTO”

FINE PARTITA

Il bis non riesce. L’Acireale scuce lo scudetto dal petto degli Allievi del Napoli Calcio a 5 all’extratime, dopo una gara che gli azzurrini di Nitti conducevano con merito fino ad una manciata di secondi dal termine del match. Prestazione maiuscola di capitan Molaro & Co., che però non basta a riportare il tricolore all’ombra del Vesuvio, complice anche un’errata valutazione arbitrale che nega al Napoli il possesso decisivo a due passi dal gong.

La cronaca del match vede un Napoli subito in partita. L’attrito sul match degli azzurri è perfetto, nonostante i due turni precedenti giocati sempre a cento all’ora. Al 3’ arriva il vantaggio, opera di Molaro che scippa un pallone alla difesa locale e supera Fichera per l’1-0. L’Acireale prova a reagire ma è ancora il Napoli a sciorinare futsal e colpire ancora al 12’ con Aiello, il cui bolide s’insacca sotto la traversa. 2-0 al termine della prima frazione, il tricolore sembra prendere la strada del Vesuvio. La sensazione diventa quasi certezza al 13’ della ripresa, quando Molaro sigla la doppietta personale al termine di uno splendido triangolo aperto da Aiello, rifinito da Cretella e impreziosito dal gol del capitano azzurro. Pur in debito di ossigeno per le fatiche di una tre giorni massacrante, gli azzurrini tengono testa agli acesi. Solo un episodio potrebbe riaprire il match. E l’episodio arriva a 5’ dalla fine, quando l’Acireale preme col portiere di movimento, costringendo Cretella ad una sfortunata deviazione che mette fuori causa Bellobuono. Le certezze vacillano ancora a due minuti dalla fine, quando Musumeci riporta definitivamente in partita l’Acireale con il sigillo del 2-3. Il Napoli avverte il colpo ma il profumo dello scudetto è ancora lì. Sembra fatta quando a poco più di 20’’ dalla fine gli azzurri conquistano un possesso decisivo per far scorrere il cronometro. Gli arbitri, però, invertono la rimessa e l’andamento del match. Lo Cicero prima trova il miracolo di Bellobuono, poi scaraventa in rete il pallone che allunga il match ai supplementari. Per il Napoli è una dose di Valium che spegne improvvisamente la luce. Le gambe non girano più e la testa degli azzurrini non regge la pressione. L’Acireale, invece, completamente rivitalizzato dal gol del 3-3 e più fresco fisicamente, rischia e porta a casa la vittoria. Basta una zampata per tempo. Prima Musumeci, poi Nicolosi, col Napoli tutto a trazione anteriore, consegnano il titolo giovanile al team di Giuffrida.

Al termine del match le lacrime azzurre sono difficili da asciugare e raccontano la tremenda bellezza del futsal. Eppure il risultato finale non cambia il giudizio sulla stagione degli Allievi, come sottolinea Lorenzo Nitti. “C’è ovviamente il rammarico di aver perso una partita che eravamo sul punto di vincere – commenta il tecnico napoletano – ma il risultato finale non inficia la prestazione dei miei ragazzi che sono stati semplicemente mostruosi. Avevo detto ieri che l’Acireale sarebbe partito avvantaggiato per il fatto di aver disputato due gare decisamente più agevoli rispetto alle nostre. Anche le finali di oggi lo dimostrano, con l’Asti terzo e il Kaos quinto. L’aver speso tanto nei due turni precedenti lo abbiamo pagato nei minuti finali, quando lo sfortunato episodio di Cretella ha cambiato il corso del match. Fino a quel momento avevamo decisamente meritato di vincere. Pur stanchi, i ragazzi erano stati capaci di stare in partita con la testa. Poi – continua Nitti – abbiamo semplicemente avuto paura di vincere. Complimenti agli avversari, che non hanno mai smesso di credere nella rimonta. La rimessa laterale invertita? Non parlo degli arbitri, fanno parte del gioco. E’ un episodio che ci ha penalizzato, ma va inquadrato nell’ottica del match e comunque, ripeto, non cambia il mio giudizio su questi ragazzi, che sono stati stupendi per impegno e costanza. Li ringrazio – chiosa il tecnico – così come ringrazio chi ci è stato vicino. La società che continua a credere nel nostro lavoro ed in particolare il mio vice Luigi Bernardo e Pasquale Maglione. Grazie anche all’amico Pasquale Campanile. E’ stata una bellissima avventura, speriamo di rifarci il prossimo anno”.

ACIREALE-NAPOLI 5-3 d.t.s (4-3 p.t.s., 3-3 s.t., 0-2 p.t.) – FOTOGALLERY – PREMIAZIONE

ACIREALE: Fichera, Silvestri, Lo Cicero, Nicolosi, Musumeci, Corvaia, Said, Grasso, Toledo, Belfiore, Brischetto, Russo. All. Giuffrida

NAPOLI: Bellobuono, Rocha, Molaro, Cretella, Aiello, Oranges, Sammarco, Avolio, Casizzone, Mandato, Cacciapuoti, Russo. All. Nitti

MARCATORI: 2’09” p.t. Molaro (N), 11’07” Aiello (N), 12’11” s.t. Molaro (N), 14’59” aut. Cretella (N), 17’56” Musumeci (A), 19’31” Lo Cicero (A), 3’13” p.t.s. Musumeci (A), 4’59” s.t.s. Nicolosi (A)

AMMONITI: Molaro (N), Aiello (N), Nicolosi (A), Toledo (A), Casizzone (N)

ARBITRI: Stefania Candria (Teramo), Luca Di Battista (Avezzano) CRONO: Arturo Dorsogna (Teramo)

UFFICIO STAMPA NAPOLI CALCIO A 5

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