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 ORANGES: “ATTEGGIAMENTO VINCENTE. ORA TRE FINALI COL COLTELLO TRA I DENTI”

PEDRITO

Prestazione superba e vittoria di platino per gli azzurri che battono l’Asti e continuano a sperare nella salvezza diretta. Venerdì prossimo in casa del Latina, poi il Corigliano per l’ultima in casa.

JAVI-VEGA SHOW Ivan Oranges opta per un quintetto hecho en Espana con tutti gli spagnoli in line up. L’avvio di gara è abbastanza compassato, con l’Asti che tiene palla e cerca spazi che il Napoli non concede, con una difesa molto attenta. La prima occasione è napoletana al 4’, con Botta che vince il duello con Fortino e allarga per Vega, cambio di campo per Pedrito che prende solo l’esterno della rete. Al 6’ l’Asti, fino a quel momento sornione, approfitta della prima vera chance. Possesso insistito del Napoli: Wilhelm con esperienza ruba palla e ribalta l’azione, chiusa in rete da Jordi Torras. Napoli sotto, non nel morale. Oranges, con la rosa risicata, prova a fra rifiatare qualcuno. Polido chiama time out per spingere sull’acceleratore e cercare il raddoppio, ma il Napoli supera indenne il momento difficile. Al 12’ ecco il capolavoro: Javi Rodriguez disegna un assist sartoriale per Vega che accompagna in rete di testa il cuoio del pareggio. Il gol galvanizza il Napoli che costringe l’Asti sulla difensiva. Il finale di tempo è emozionante. Javi ruba palla al mostro sacro Torras, resiste alla trattenuta (il nazionale spagnolo poi verrà ammonito) e serve Pedrito che però cerca lo scavino su Putano che resta in piedi. Chimanguinho accarezza il palo a porta vuota, poi Romano stende Javi Rodriguez sulla banda laterale sinistra. Il fallo sembra evidente, e sarebbe il sesto per i piemontesi. Ma gli arbitri lasciano correre. Nei dieci secondi finali Soso fa le prove generali della ripresa arginando le conclusioni di Torras e Romano. 1-1 al riposo.

DINAMITE PEDRITO Nella ripresa il Napoli parte ancora forte. Pedrito raccoglie con troppa leggerezza l’assist di Javi Rodriguez con Putano che dice ancora di no. Poi è il turno di Botta che prova uno dei suoi slalom senza fortuna. L’Asti non entra in partita come vorrebbe Polido, che nonostante la rosa profonda e di qualità non riesce a dare continuità alla pressione piemontese. Al 7’ ci prova Chimanguinho ma Soso ci mette le ali. Un minuto dopo il Napoli spreca una ripartenza d’oro, poi Soso è ancora grande su Torras. Il Napoli da combattimento di Oranges non molla un centimetro e costringe l’Asti al quinto fallo quando mancano ancora 11 minuti al gong. Al 12’ scatta l’ora di Pedrito. Lo spagnolo aziona la dinamite, Putano resta di stucco sulla puntata del pivot azzurro che manda il Napoli in estasi. L’Asti non reagisce e barcolla ancora sulla ripartenza di un indemoniato Vega che va vicino al gol del 3-1. A cinque dalla fine Polido si gioca la carta dell’uomo in più. Soso si traveste da “Papa Franciel” e arriva sul bolide di Wilhelm. Gli azzurri raschiano le energie dal fondo del barile e quando rubano palla provano subito a calciare verso la porta sguarnita, ma senza fortuna. I secondi passano e l’Asti non morde, l’impresa si avvicina. A 10’’ dalla fine arriva anche il sesto fallo ospite. Pedrito custodisce gelosamente il pallone e va dai dieci metri per mettere la parola fine. Il duello da Far West, però, lo vince Putano che indovina l’angolo e nega la doppietta a PedroGol. L’urlo del Pala Cercola, però, è solo rimandato. Al triplice fischio comincia la festa, col pubblico che si spella le mani per un Napoli versione deluxe. Altro che testacoda, il Napoli ha fatto l’impresa. Ed ora il rush finale: prima a Latina, poi in casa col Corigliano. In attesa dei verdetti della diciannovesima giornata, la salvezza diretta non è più un miraggio nel deserto.

SALA STAMPA “Se credo nella salvezza? Io credo nella vittoria di stasera… – Ivan Oranges sintetizza alla perfezione la super prestazione dei suoi ragazzi -. Abbiamo giocato una grande partita, con l’atteggiamento giusto, quello di chi non parte sconfitto in partenza. Oggi, pur sbagliando comunque qualcosa di troppo in fase di finalizzazione, abbiamo costruito una grande prestazione, con sacrificio e carattere. Ringrazio tutti quelli che sono scesi in campo per il cuore che ci hanno messo, e ringrazio anche gli assenti Bico e Galletto. Questa vittoria è anche loro, per come hanno preparato questa sfida insieme al gruppo. Latina e Corigliano? Presto per fare calcoli. Dobbiamo affrontarle con lo stesso atteggiamento di stasera.  Stiamo facendo uno splendido girone di ritorno, ma manca ancora tanto per la nostra impresa”.

La vittoria con l’Asti è passata anche dalle mani prensili di Soso, che ha chiuso la porta in faccia alla capolista. “Sono felice per la mia prestazione – commenta il portiere – ma questa vittoria è tutta del gruppo. Siamo scesi in campo convinti di fare bene, nonostante le assenze, e non abbiamo mollato mai, anche quando l’Asti è passato in vantaggio. Non abbiamo mai smesso di credere nella salvezza, e la vittoria di stasera ci dà tanta forza per sperare ancora di più”.

NAPOLI-ASTI 2-1 (1-1 p.t.)
NAPOLI: Soso, Botta, Javi Rodriguez, Pedrito, Vega, D’Avalos, Bertoni, Pantanella, Milucci, Pazzi, Galluccio, Sinno. All. Oranges

ASTI: Putano, Follador, Fortino, Duarte, Jonas, Torras, Romano, De Luca, Chimanguinho, Wilhelm, Casassa, Casalone. All. Polido

MARCATORI: 5’55’’ p.t. Torras (A), 11’59’’ Vega (N), 12’05’’ s.t. Pedrito (N)

AMMONITI: Duarte (A), Torras (A), Botta (N), Javi Rodriguez (N)

ESPULSI: Sinno (N) dopo il fischio finale
ARBITRI: Filippo Ragalà (Bologna), Francesca Muccardo (Roma 1) CRONO: Giovanni Beneduce (Napoli)

UFFICIO STAMPA NAPOLI CALCIO A 5
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