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Calderon (fonte internet)
Calderon (fonte internet)

Si interrompe ad Oklahoma la lunga striscia di vittorie consecutive dei San Antonio Spurs (19). Pronti via gli Spurs prendono subito il comando della gara,cavalcando l’asse Parker-Duncan che non tramonta mai. Durant nel primo tempo fa fatica in attacco e al termine del primo tempo gli Spurs vanno sopra di 2 punti. Dopo un buon avvio firmato Mills, San Antonio perde il controllo della gara in avvio di terzo quarto, Oklahoma in transizione è devastante,Westbrook approfitta delle molte palle perse degli avversari per segnare 18 punti in contropiede. Dopo un primo tempo opaco,si “sveglia” Kevin Durant che in pochi minuti ne mette 28,portandosi ad una sola partita dal record di sua maestà Michael Jordan. La partita scorre via sulle rubate di Westbrook e Jackson che fissano il punteggio finale sul 106-94. San Antonio resta comunque prima ad Ovest,con un vantaggio di tre partite sulla stessa Oklahoma,che però vanta un 4-0 negli scontri diretti e questo farà senz’altro preoccupare coach Popovich. Per Belinelli una serata da dimenticare con 8 punti segnati e 4 palle perse con un malus finale di -16. Dallas a sorpresa sbanca il campo dei Clippers conquistando momentaneamente la settima piazza ad Ovest. La maggiore lucidità dei Mavericks nei minuti finali è stata determinante,i Clippers  hanno dovuto inseguire per gran parte dell’incontro e sono arrivati poco lucidi negli istanti decisivi della gara. Dallas ha chiuso la partite grazie alle triple di Nowtzki,Carter e Calderon che insieme hanno infilato 11 triple,alla sirena il punteggio vede trionfare Dallas 107-113.

Vincenzo Torino