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Fonte internet
Leonard (f.i.)

Grande spettacolo nella notte di San Francisco dove è andato in scena il primo atto della serie tra Golden State e San Antonio. Questa era una serie che si aspettava da anni e l’altalena di emozioni nei 48’ non ha deluso le aspettative. Il primo tempo è tutto di marca Spurs, i texani costringono Golden State a giocare sottoritmo in attacco, l’attenzione difensiva degli Spurs è stata maniacale in ogni dettaglio; Alla fine del primo tempo il vantaggio è addirittura di 20 punti (con un picco anche di +25). Nel terzo quarto ci si aspetta un avvio sprint da parte degli Warriors ed in effetti cosi è, Curry piazza subito tre triple ma gli Spurs controbattono colpo su colpo. La partita però cambia in un attimo, precisamente dopo l’infortunio di Leonard uscito malconcio dopo uno scontro con Pachulia. La caviglia di Leonard (già martoriata da due distorsioni) si è girata nel momento clou della gara e con lei anche la partita. Dal post infortunio di Leonard è iniziato una lenta quanto inesorabile rimonta degli Warriors che a suon di triple agguantano gli Spurs nei minuti finali. I texani hanno palesato notevoli problemi in attacco nel secondo tempo e alla fine con un parziale lungo di 55 a 38 a favore di Golden State la pratica si è chiusa con il finale di 113-111 per i vice campioni in carica. Nel post gara si è discusso molto sulla volontarietà o meno dell’intervento di Pachulia che ha costretto ai box Leonard, lo stesso ha dichiarato che l’interevento subito non sia affatto volontario ma i dubbi comunque restano. L’auspicio adesso è di rivedere Leonard già in campo per gara 2, una sua assenza lascerebbe l’amaro in bocca a tutti, soprattutto ai texani che hanno già registrato l’infortunio di Parker in questi playoff. La serie è solo agli albori, Popovich è un maestro nel saper smascherare tutti i punti deboli degli avversari come ha ampiamente dimostrato nel primo tempo di gioco. Certo mantenere sottoritmo Golden State per tutti i 48’ non è affatto semplice ma qui ci potrebbe essere la chiave dell’intera serie.

Vincenzo Torino