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(fonte internet)
Il trionfo di James (f.i.)
Il trionfo di James (f.i.)

La Nba è tornata, la stagione che si è appena aperta si preannuncia ricca e spettacolare, tanti i temi in questa nuova stagione. Innanzitutto questo è l’anno zero per molte franchigie, molti sono i miti che hanno salutato i parquet americani: Bryant, Duncan e Garnett su tutti, tre personaggi che a loro modo hanno rivoluzionato l’intero gioco. Dopo la fantastica serie finale dello scorso anno LeBron James punta alla riconferma, il prescelto sa bene di essere entrato definitivamente nell’olimpo degli immortali, ma da uno come lui ci si aspetta sempre uno step in più. Golden State dopo la sconfitta alle finals ha di fatto rivoluzionato il suo roster, e ha accolto tra le sue file Kevin Durant che insieme a Curry e Thompson forma un terzetto potenzialmente dominante. Durant non è stato il solo a cambiare maglia in estate, Wade dopo 13 anni lascia Miami per accasarsi nella sua città natale, Chicago. Ai Bulls è arrivato anche Rondo che dopo la parentesi incolore ai Kings è in cerca di riscatto. Saluta invece Chicago l’ormai ex figlio prediletto Rose che arriva nella grande mela e va ad affiancare Anthony in uno dei quintetti più competitivi dell’intera lega.

I primi due giorni hanno regalato incontri dal grande fascino:

Golden State- San Antonio 100-129:

Gli Spurs annientano i campioni in carica ad Ovest, rovinando di fatto la prima serata ufficiale in maglia Warriors di Durant. Protagonista assoluto è Leonard che firma addirittura 35 punti nella serata d’esordio, buona anche la prova di Gasol chiamato nella non facile missione di sostituire Tim Duncan nel cuore dei tifosi e soprattutto in quello di Popovich.

Cleveland- New York 117-88:

Tutto facile per i Cavs nella serata della consegna degli anelli dei campioni. LeBron inizia la stagione con una devastante tripla-doppia, mettendo in campo fin da subito tutto il suo enorme talento. Per i nuovi Knicks arriva un pesante stop, Anthony e compagni avranno bisogno di tempo per amalgamarsi. Di certo però quest’anno al Madison Square Garden si aspettano quanto meno l’accesso ai playoff dopo le ultime deludenti stagioni.

New Orleans – Denver 100-105:

Inizia con una vittoria Danilo Gallinari che nella scorsa stagione aveva visto gli ultimi mesi della regular season dalle tribune per infortunio, per il gallo sono 15 i punti messi a referto. Non basta a New Orleans la partita mostruosa di Anthony Davis che segna addirittura 50 punti con 15/16 ai liberi e il 50% dal campo.

Inizia bene anche Marco Belinelli che bagna il suo esordio a Charlotte con 7 punti, 4 rimbalzi e 1 assist nella vittoria dei suoi contro i Bucks. Belinelli quest’anno giocherà di fatto per Jordan, proprietario di Charlotte, da qui l’azzurro potrà trovare le giuste motivazioni per una grande stagione.

La stagione si preannuncia quanto mai incerta, la caccia ai Cavs è appena iniziata, i Warriors sono i favoriti d’obbligo dopo la rivoluzione estiva, occhio però  a dare una loro vittoria per scontata. Gli Spurs di Popovich potrebbero essere i veri antagonisti per la lotta al titolo.

Vincenzo Torino