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Il trionfo del 2016 (f.i.)
Il trionfo di James (f.i.)
Il trionfo di James (f.i.)

La notte appena trascorsa è destinata a restare nei libri di storia, una notte che ha sancito un miracolo sportivo eccezionale, forse al di la di ogni fantastica previsione. Cleveland è campione della Nba al termine di una serie epica contro gli apparentemente indistruttibili di Golden State, una serie decisa al fotofinish dopo ben sette partite tutte vissute al cardiopalma. L’uomo della storia non poteva che essere lui: LeBron James, il prescelto, il figlio prediletto di Cleveland. La serie si è decisa negli ultimi istanti quasi a voler rendere la cosa ancor più entusiasmante, la stoppata su Iguodala di James a 1.50’ dalla fine è destinata a restare li, negli occhi degli appassionati di oggi e in quelli che un domani rivedranno questo gesto atletico. James ha lasciato la palla della vittoria nelle mani di Irving che ha infilato la tripla decisiva proprio in faccia a Curry, il dominatore della regular season. LeBron in passato aveva fallito i grandi appuntamenti, i tiri decisivi, così ha lasciato l’ultimo atto ai suoi compagni, e ha fatto decisamente bene; anche qui si vede la grandezza di un’atleta, quando si accettano i propri limiti. Questo titolo è forse il più avvincente degli ultimi anni, infatti la serie sembrava già decisa dopo gara 4 quando Golden State è uscita banchettando dal campo dei Cavs in vantaggio 3-1. Se è vero che la storia è anche fatta di episodi non possiamo che citare l’espulsione di Green dopo gara 4, lì il corso della storia è girato in direzione dei Cavs. Per Cleveland questo è il primo anello in assoluto e per James è forse quello più dolce, perché vincere a casa non ha prezzo e questo James lo sapeva, le vittorie con Miami avevano un sapore agrodolce perché con conquistate con altri grandi campioni. Le lacrime a fine gara sanno quasi di liberazione, di missione finalmente completata, adesso James non ha più niente da dimostrare al gioco e al mondo intero, tutto quello che verrà andrà soltanto ad arricchire la storia di questo eroe contemporaneo. Per quanto riguardo Curry e compagni di sicuro questo non sarà l’ultimo appuntamento con le finals, il futuro è nelle loro mani, sono giovani e talentuosi e già dal prossimo anno tenteranno una nuova scalata all’anello del potere.

Vincenzo Torino