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Dopo tanti anni di lavoro l’AP Cercola del presidente Ottaiano ha raggiunto ottimi livelli nel panorama cestistico giovanile . Grande lavoro viene fatto già dai bambini, infatti c’è grande cura e attenzione nel minibasket a Cercola dove non contano le vittorie o le sconfitte, l’attenzione viene concentrata sulla crescita dei ragazzi. Tutti i mini-atleti si sentono parte di un progetto o meglio di una famiglia, non c’è distinzione tra i ragazzi, questo è fondamentale soprattutto perché sono in una fase di sviluppo dove la psicologia e l’emozioni giocano una parte fondamentale della vita dei ragazzi. Il responsabile del minibasket a Cercola è il Professor Angelo Ronca, ex cestista che da anni lavora con i ragazzi in palestra, la sua filosofia si evince da queste parole:

 “uno dei miei obiettivi principali è quello di riuscire a far sentire tutti i “miei” ragazzi parte di un qualcosa, dal mio punto di vista è sbagliato premiare e curare solo i ragazzi con talento anzi, l’attenzione maggiore dell’istruttore deve essere posta proprio su chi è un attimo in difficoltà. Fare una distinzione nei gruppi magari mettendo quelli bravi da una parte e il resto dall’altra può far vincere qualche partita in più ma non è questo il nostro obiettivo, il risultato inteso come vittoria è effimero se conseguito ai danni dei ragazzi.”

(Gruppo aquilotti)
(Gruppo aquilotti)

Il lavoro in palestra comunque alla fine sta portando dei frutti, come ogni anno l’Ap Cercola ha partecipato al classico torneo internazionale di Pesaro riuscendo a conseguire ottimi risultati. L’Under 13 si è arresa in finale perdendo di un punto, l’under 15 di Caprio si è piazzata al terzo posto nella classifica generale; gli aquilotti  (2005/2006)di Ronca invece hanno vinto il torneo riuscendo a spuntarla in finale con l’ottima Milazzo dopo aver battuto in semifinale San Casciano. La vittoria del torneo di Pesaro non è comunque l’unica per gli aquilotti di Cercola che al torneo dell’epifania vinsero contro la Kioko Caserta. Molti dei 2005 quest’anno si sono confrontati con i 2004 andando a completare con un anno di anticipo il gruppo degli esordienti; anche gli esordienti hanno ottenuto dei buoni risultati chiudendo da imbattuti il loro girone.

La soddisfazione più grande non è stata quella di vincere questi tornei, forse sarò ripetitivo ma la soddisfazione più grande per me è quella di vedere tutti i ragazzi al centro di un qualcosa, sempre sorridenti. Il risultato alla loro età non  può rappresentare il centro di tutto, è solo l’ultima parte di un percorso. Il mio orgoglio verso questi ragazzi non muta se vincono o perdono una gara, sarebbe ridicolo alla loro età. Il lavoro a Cercola è sempre in sinergia con la Fortitudo S.Anastasia  di Ciro Curcio che da anni lavora sui campi per il bene dei ragazzi”.

Vincenzo Torino