CONDIVIDI
(fonte internet)
Kobe Bryant (f.i.)
Kobe Bryant (f.i.)

Ci siamo, se né scritto tanto, se né parlato ancor di più: mercoledì 13 Aprile Kobe Bryant darà il suo addio al basket giocato e alla Nba contro Utah. In questi mesi abbiamo assistito ad un lungo countdown, in ogni palazzo d’America si è celebrato il mito di Kobe, un mito che di certo non finirà mercoledì. Ovviamente lo Staples Center sarà gremito, i biglietti sono praticamente esauriti e gli ultimi tagliandi rimasti partono da una base d’asta di 1700$. Bryant ha voluto tutto questo, quasi a voler tastare la sua grandezza ha annunciato il ritiro con grandissimo anticipo, conscio che tutti gli avrebbero dato il giusto tributo. L’anno appena trascorso ha comunque fatto vedere un Mamba ancora decisivo, le sue medie sono state ottime (16.7 PPG) quelle della squadra certamente meno. Se fossimo stati in un romanzo romantico la storia di Kobe si sarebbe chiusa con un titolo o almeno con una squadra capace di competere per l’anello, poco importa però, i cinque anelli sono un ottimo bottino in fin dei conti. Sono stati tanti i duelli epici nella storia di Bryant, il più recente è stato quello con Paul Pierce e i Boston Celtics che nel 2008 inflissero una cocente sconfitta ai Lakers in finale; manco a dirlo, dopo quella sconfitta Bryant ha trovato nuove motivazioni e ha vinto ancora, per la precisione due titoli, uno proprio contro i Celtics e forse è stata la vittoria più dolce e importante del 24. Qualcuno l’avrebbe voluto vedere a Rio in campo quest’estate, Kobe ha detto di no, vuole chiudere tra la sua gente, a modo suo, ancora una volta.

Goodbye Kobe.

Vincenzo Torino