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Chicago Bulls- Cleveland Cavaliers 74-93 (4-2, serie vinta dai Cavs)

(fonte internet)
(fonte internet)

I Cleveland Cavaliers spazzano via i Bulls in gara 6 e conquistano la finale di conference Nba. Partita a senso unico,equilibrata nei primissimi minuti,alla fine però diventa un calvario per Rose e compagni,che hanno  terminato la propria stagione tra i fischi del pubblico amico. I protagonisti di gara 6 sono stati i cosiddetti comprimari: Smith,Thompson e soprattutto Dellavedova hanno trascinato in lungo e largo i Cavs verso una finale assolutamente meritata. LeBron chiude la serie sfiorando una tripla doppia da: 15 punti-9 rimbalzi-11 assist; per il prescelto è nuovamente finale (la quinta consecutiva) conquistata al primo anno dal suo ritorno a Cleveland. Coach Blatt può finalmente sorridere dopo il “quasi” disastro di gara 4, e al suo primo anno di Nba si ritrova con serie possibilità di agguantare quanto meno la finale Nba. Chicago ha forse pagato il troppo entusiasmo dopo il buzzer-beater di Rose in gara 3, da lì in poi non c’è stata più storia.

 

Los Angeles Clippers – Houston Rockets 107-119 (serie 3-3)

Crollo incredibile dei Clippers allo Staples Center, dopo aver controllato la gara per tre quarti,hanno ceduto di schianto nel quarto finale. L.A. è stata ad un passo da una storica finale (sarebbe stata la prima) ma Harden e compagni con un quarto periodo a tratti commovente hanno stoppato i festeggiamenti, adesso la serie si sposta nuovamente in Texas,e il fattore psicologico giocherà certamente a favore di Houston. Questa è la serie più incerta e spettacolare delle semifinali, i Clippers si ritrovano nuovamente a giocare una gara da dentro o fuori dopo quella contro gli Spurs al primo turno; Houston dopo questa notte ha la certezza di poter contare su un ottimo  collettivo e di non prescindere dal solo Harden, infatti il barba è stato praticamente sempre in panchina durante la rimonta dei texani.

Vincenzo Torino