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Incerottate e sfortunate le salernitane. Blanco: “Pecchiamo in fase offensiva”

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Non basta il grandissimo cuore. Troppi sbagli, un po’ di sfortuna e anche le numerose assenze condannano la Carpedil Salerno a una nuova sconfitta in stagione, la sesta di fila. La Belize SRB Roma espugna il PalaSilvestri con un 35-53 che, nonostante gli errori delle campane, appare ingeneroso.

Salernitane coi cerotti: out Viale e Valerio per infortunio,  De Mitri e Manfrè scendono in campo stringendo i denti dopo qualche acciacco settimanale. Generosissima la prova della siciliana, ma nei primi venti minuti di gioco è un po’ sagra dell’errore per tutti in fase offensiva. Sbaglia di meno la compagine laziale, che chiude il primo quarto avanti (7-21) e prendendo già il largo contro una Carpedil in cui segna praticamente solo Manfrè, eccezion fatta per un libero di Ardito. Strigliata di Blanco, alla ripresa del gioco romane senza segnare per ben 5 minuti e Salerno che rosicchierà qualcosa a metà gara grazie anche a una gran vena di Insfran. Gioco che si era fermato a 3’ dall’intervallo lungo per almeno cinque minuti a causa di un colpo al volto subito da Di Stazio. Cestiste di casa a meno otto al 20’ (16-24) in una gara in cui si segna pochissimo. Sfuriata iniziale nel terzo quarto con un botta e risposta di cinque punti a testa, poi la Carpedil, sulle ali dell’entusiasmo, potrebbe avvicinare pericolosamente le romane ma una serie di errori lascia Salerno indietro. Una tripla di Ciavarella a 2’28’’ dalla mezzora ridà ossigeno alla squadra di Adamoli che termina il terzo quarto sempre con un vantaggio rassicurante (24-34). Nell’ultimo periodo c’è un grande impatto sul match della giovane Costabile: Salerno sembra poter andare a completare la rimonta ma arriva fino al -6, prima di pagare lo sforzo e tornare sotto. Altra tegola sul finire di partita: botta al ginocchio e anche capitan Ardito finisce kappaò nel commettere il quinto fallo.

“Nei momenti decisivi ci è mancato qualcosa che trascinasse la squadra per andare a canestro con continuità – ha detto coach Blanco a fine gara – Facendo 35 punti non si possono certo vincere le partite. In fase difensiva non abbiamo demeritato, abbiamo letto molto bene numerose situazioni. Siamo lontani però in fase offensiva da un rendimento accettabile. Purtroppo siamo anche molto sfortunati, ci siamo allenati bene soltanto venerdì perché alcune giocatrici hanno avuto piccoli contrattempi in settimana. Dobbiamo lavorare ancora tanto”.

 

TABELLINO   –   CARPEDIL SALERNO-BELIZE SRB ROMA 35-53 (7-21; 16-24; 24-34)

SALERNO: Assentato, Insfran 11, Carcaterra, De Santis 2, Costabile 3, Dentamaro, Maggiore, Pierro ne, Manfrè 8, Ardito 9, De Mitri 2. Coach: Blanco.

ROMA: Grattarola 6, Ramadan, Rubinetti 3, Di Stazio 2, Bicane 4, Masoni 16, Magistri, Servillo, Bocchini4, Ciavarella 18, Grimaldi ne. Coach: Adamoli

Arbitri: Valzani di Martina Franca e Padovano di Corato

 

Salerno, 22 novembre 2014​

Responsabile Comunicazione

Alfonso Maria Avagliano 

 

 

A.D. Salerno Basket 92

Via Casa Manzo 3

84135 SALERN