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Obiettivo raggiunto: l’Italia vola a Euro 2015. A Bellinzona gli azzurri battono in scioltezza la Svizzera riscattando così la sconfitta contro la Russia di pochi giorni fa.

Marco Cusin (fonte internet)
Marco Cusin (fonte internet)

La Svizzera non è la Russia (e si vede) la differenza tecnica tra le due compagini è di quelle importanti. Cinciarini sblocca subito la gara con un arresto dalla media, Datome e Cusin poi  danno il primo strappo  al match. Con la difesa schierata la nazionale cerca molto il pick and roll con due soluzioni: palla dentro per il pivot oppure isolamento in post per capitan Datome. Il primo quarto si chiude con la penetrazione di Aradori sulla sirena (15-28). La Svizzera prova a reagire al ritorno in campo con i fratelli Mladjan (ottimi tiratori) e l’infortunio alla caviglia di Gentile da speranza agli elvetici. La Svizzera mette in campo la 3-2, difesa punita immediatamente da Aradori; quando la Svizzera sbaglia dall’arco, l’Italia è puntuale nelle ripartenze, il 0-6 di parziale porta gli azzurri all’intervallo sul 29-48. Secondo tempo caratterizzato ancora da un avvio morbido dell’Italia, con un 8-2 di parziale subito. Gentile, ritornato sul parquet litiga con il ferro; ci pensa allora capitan Datome che con due triple importanti e tanta sostanza a rimbalzo regala il massimo vantaggio alla nostra truppa (+23). L’ultimo quarto è utile per dare minuti ai giovani azzurri, per il resto è solo garbage time con la Svizzera che nei minuti conclusivi rende il passivo meno pesante, finale 65-80.

L’Italia è dunque qualificata a Euro 2015, si chiude così una parentesi particolare per la nazione (caso Hackett in primis). La sede del prossimo Europeo è ancora tutta da decidere, l’Ucraina infatti ha rinunciato all’organizzazione della manifestazione per i noti problemi bellici. Al prossimo anno l’Italia potrà recitare un ruolo da protagonista, con il recupero degli infortunati di lusso (Gallinari-Bargnani-Melli) e con il rientro del campione del mondo Belinelli, un posto sul podio è quanto meno augurabile. L’obiettivo sarà anche quello di conquistare un posto a Rio 2016, partecipazione alla rassegna olimpica che manca ormai da troppo tempo (Atene 2004).

Svizzera-Italia 65-80 (15-28, 14-20, 15-19, 21-13)

Svizzera: Kazadi 2 (1/6), Fridel, Mladjan D. 7 (1/5, 1/5), Mladjan M. 21 (7/12, 2/6), Mafuta (0/2), Kovac 14 (2/2, 2/4), Hermann (0/1), Dos Santos (0/1 da 3), Atcho 8 (3/6), Cotture 1 (0/2), Vogt 12 (2/8, 1/1). All: Aleksic

Italia: Gentile A. 4 (1/4, 0/3), Vitali L. 3 (1/4 da tre), Cusin 11 (4/4), Datome 24 (6/7, 3/4), Cervi 6 (2/2), Cinciarini 17 (5/9, 1/1), Gentile S. 4 (2/3, 0/5), Moraschini (0/1 da 3), Pascolo (0/1), Vitali M. 3 (0/1, 0/1), Aradori 7 (1/3, 1/1), Polonara 1 (0/1 da 3). All. Pianigiani

Vincenzo Torino