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L’Italia di Pianigiani fallisce a Cagliari il primo match-point per l’accesso ai campionati Europei del 2015.  Nella gara d’andata gli azzurri avevano battuto la Russia nel finale per 63-65, smacco ricambiato dagli ex Sovietici al PalaRockefeller.

Italia-Russia
Italia-Russia (fonte internet)

Tra le due nazionali c’è un evidente divario fisico, il pericolo numero uno si chiama Mozgov, Pivot dei Denver Nuggets. Pianigiani mette in campo il quintetto ormai classico (Cinciarini-Gentile A.- Aradori-Datome – Cusin) e gli azzurri partono subito bene con un Datome in grande spolvero che firma  un parziale di 7 punti. La Russia però risponde sull’asse  Ponkrashov-Mozgov e si porta in parità a metà del primo quarto (10-10) . L’Italia attacca bene il perimetro costringendo i Russi a spendere dopo pochi minuti il bonus,  il quarto si chiude comunque in equilibrio (19-18). Il secondo quarto si apre con la tripla di S.Gentile,uno dei pochi lampi tra l’altro del Casertano.

A differenza dei primi 10’ l’attacco azzurro e poco fluido e in questo modo ne giova la difesa Russa; l’attacco passa quindi nelle mani di Gentile A. che seppur con qualche forzatura mette in difficoltà la retroguardia ospite. Pianigiani effettua una scelta difensiva molto chiara su Mozgov: dargli spazio sul perimetro. Se nel primo quarto questa scelta paga, nel secondo porta grandi spazi nell’area azzurra che viene puntualmente punita dall’ottimo Ponkrashov ( 22 punti). Il primo tempo si chiude ancora in equilibrio (36-36) ma con capitan Datome gravato di tre falli. Nel secondo tempo si alza molto il livello difensivo delle squadre, gli arbitri concedono il gioco fisico, a farne le spese sono gli attacchi ma la partita resta comunque spettacolare. Cervi e Cusin sono granitici nell’aria pitturata, mettono insieme ben 9 stoppate influenzando così l’attacco Russo.

Sul finale di periodo si sveglia anche il “cane ” Aradori, e L’Italia si porta nuovamente avanti nel punteggio (50-47) con l’ultimo quarto ancora da giocare. La nazionale azzurra prova l’allungo decisivo con i liberi di Datome e Gentile, ma i sei punti consecutivi non bastano la Russia è viva e risponde colpo su colpo.  Cusin schiaccia in faccia a Mozgov per un nuovo vantaggio (66-65) ma sarà l’ultimo,  gli azzurri giocano male gli ultimi minuti  e su una persa di Aradori gli ospiti si portano sul + 4 con il solito Mozgov. Gli ultimi istanti di gara vengono controllati bene dalla Russia che dai liberi portano in ghiaccio la gara. Termina 68-72, adesso gli azzurri sono chiamati a riscattare questa sconfitta in terra elvetica, mercoledì basterà una vittoria (+ 30 all’andata) per assicurarsi il primo posto nel girone con conseguente passaggio del turno.

Italia-Russia 68-72 (19-17, 17-19, 14-11, 18-25)
Italia: Gentile A. 23 (2/7, 0/5), Vitali L. 3 (1/1 da tre), Cusin 12 (4/6), Datome 15 (2/7,2/5), Cervi, Magro ne, Cinciarini 3 (0/5,1/1), Gentile S. 3 (0/2, 1/3), Pascolo ne, Della Valle ne, Aradori 9 (4/9,0/3), Polonara. All. Pianigiani.
Tiri da due: 12/36 33%, Tiri da tre: 5/18 27%, Tiri Liberi: 29/31 93%, Assist: 9, Rimbalzi difesa: 22, Rimbalzi offensivi: 8.
Russia: Kurbanov 6 (2/5,0/1), Korobkov (0/1), Vyaltsev 6 (1/5, 1/2), Sokolov, Zubkov 9 (2/4, 1/1), Khvostov 2 (1/2,0/2), Ponkrashov 22 (6/11, 2/4), Mozgov 20 (9/13), Karasev, Antonov 5 (1/1, 1/1), Voronov 2 (1/4). All. Pashutin.

Vincenzo Torino