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(fonte internet)

San Antonio Spurs – Miami Heat 96-98 (serie 1-1)

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Dopo le polemiche di gara 1 legate al mal funzionamento dell’impianto di climatizzazione dell’ AT&T Center, Spurs e Miami sono tornate in campo per il secondo atto delle finals. LeBron dopo un avvio di gara titubante si scatena nella ripresa,piazzando un parziale di 8 punti in appena 51’’,che porta gli Heat avanti di 2 (62-64) a 5’ dalla fine del terzo periodo. Nell’ultimo quarto Chalmers rifila in penetrazione una gomitata a Parker sul costato,per gli arbitri però non ci sono gli estremi per l’espulsione,il francese inoltre sbaglia tutti i liberi a disposizione. La gara è comunque in equilibrio nonostante un LeBron  incontenibile(35 p-10 r-3 a) l’inerzia della gara è però rotta da Bosh,che piazza la tripla del sorpasso su assist di James a 1’17’’ dal termine (93-95).  Bosh mette anche il sigillo finale sulla partita battendo in penetrazione Duncan e servendo Wade per due punti facili che valgono il +5. Gli Spurs pagano la scarsa vena realizzativa del quintetto nei minuti finali,inoltre i texani sono stati imprecisi dalla lunetta (12-20). Marco Belinelli chiude la gara con 3 punti in 22’ di gioco,tirando dal campo con percentuali quanto mai rivedibili. LeBron spazza via tutte le polemiche dopo i crampi accusati sul finale di gara 1,quando James gioca così non c’è sistema difensivo che possa tenerlo. Coach Spoelstra inoltre può contare su un Bosh assolutamente decisivo in questi playoff;per la prima volta da quando è approdato in Florida, l’ex prodotto di Georgia si è eretto a ruolo di protagonista dopo aver recitato la parte di comparsa alle spalle di Wade e James. Le prime due partite di queste finals sono state molto equilibrate,adesso si va a Miami sull’1-1 con gli Spurs chiamati a riconquistare il fattore campo appena perso.

Vincenzo Torino