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John-Wall

Terza ed ultima tappa nella Eastern conference, ci spostiamo nel sud degli states, passando per la capitale. In questo gruppo domina una sola squadra, la stessa che punterà al terzo anello consecutivo: i Miami Heat. Si giocheranno l’accesso ai playoff gli Hawks ed i Wizards, per Orlando e Charlotte si prospetta un anno di transizione.

Atlantic Division

 

ATLANTA HAWKS (ATL)
La solita arcigna Atlanta. La solita non-si-sa-dove-voglio-arrivare Atlanta. Il potenziale c’è, l’esperienza anche, ma dopo la partenza di Smith manca un giocatore simbolo, un “go-to-guy” che possa essere il leader di questi Hawks. Millsap è un buon innesto ma probabilmente non il “completa” il puzzle. Ci si aspetta continuità di rendimento per Jeff Tegue, che ha chiuso alla grande la passata stagione.
I veterani Brand – Horford – Millsap – Korver – Williams venderanno cara la pelle, e lotteranno per un posto nei PO abbondantemente alla portata degli Hawks.
CHARLOTTE BOBCATS (CHA)
Se vi dicessero che il più forte giocatore di tutti i tempi (Michael Jordan!)gestisse una franchigia NBA, voi dormireste sonni tranquilli, sicuri che la squadra formata sia equilibrata e talentuosa. Ecco, questa non è proprio una legge matematica ed è questo il bello dello sport! Reduci dalla peggior stagione della loro (seppure breve) storia, quest’anno i Bobcats affiancheranno agli atleticissimi Walker e Kidd-Gilchrist un giocatore di esperienza, il centro Jefferson (ex Utah) ed il rookie scelto con la #4 Cody Zeller. Entrambi porteranno freschezz e talento sotto i tabelloni, colmando un vuoto nella squadra della passata stagione.
Un altro anno di rodaggio, aspettando il draft oppure uno scaramantico cambio di nome: dal 2014 i Bobcats ritorneranno ad essere gli Charlotte Hornets!

MIAMI HEAT (MIA)
I favoriti, senza alcun dubbio. E come non esserlo se puoi contare sul predestinato, LBJ, sua “maestà” Lebron James? Da quando due anni fa si è tolto l’enorme “scimmia dalle spalle” vincendo il suo primo titolo , passando così da “predestinato” a vincente, è riuscito con i suoi Miami a conferma il titolo nell’ultima stagione. Punta con i suoi Heat al “three-peat”, cosa che è riuscita in pochi nella Nba moderna.
Il roster sarebbe più che completo, ma perché non renderlo ancora più frizzante aggiungendo una ex prima scelta assoluta, fermo da 3 anni per infortunio, ed una ex seconda scelta assoluta (scelta proprio dagli Heat) con problemi di droga? Stiamo parlando rispettivamente di Oden e Beasley, due grandi scommesse sicuramente, ma anche due talenti che, se rivalutati, porterebbero gli Heat ad essere davvero imbattibili…

ORLANDO MAGIC (ORL)
Ogni squadra che decide di rifondare, deve passare per forza di cose per un periodo fatto da più “bassi” che “alti”. Le sconfitte però, con le regole NBA, non vengono solo per nuocere ma sono parte integrante di questo processo: i Magic hanno avuto la seconda scelta assoluta del draft, Oladipo la scelta. Forse uno dei più “nba ready”, ovvero uno che potrebbe avere da subito impatto nella lega e perché no essere proprio eletto rookie dell’anno a fine stagione.
Il roster si dovrà valutare meglio in ottica futura, per quest’anno si cerca di limitare i danni, o forse no, dato il livello di talento che si prospetta nel prossimo draft!

WASHINGTON WIZARDS (WAS)
Reduci da una stagione non brillante, soprattutto a causa dei numerosi infortuni, quest’anno puntano a mio avviso ad un posto ai playoff, sotto la guida del giovane ed esplosivo John Wall. Un cambio degli ultimi giorni porta nella capitale il pivot Gortat (con altri 3 giocatori) in cambio dell’eterna promessa Okafor, ceduto a Phoenix.
Beal al suo secondo anno, i rookie Otto Porter Jr (terza scelta assoluta, considerato pronto per giocare e bene da subito nella NBA) e Glen Rice jr, oltre alla già citata stella John Wall, sono il motore di una squadra che con l’esperienza dei vari Ariza, Harrington, Nene e Gortat formano un roster davvero interessante che potrebbe essere la sorpresa positiva dell’anno e probabilmente una squadra che molti vorranno evitare di incontrare nella post-season

Massimo Mele