Matrimonio in vista con il tecnico flegreo?I suoi gol trascinarono una fantastica Casertana verso la storica promozione in serie B nel maggio 1991. Caserta non dimentica i suoi eroi, le sue bandiere capace di far ammaliare con guizze e serpentine facendo tornare indietro nel tempo i nostalgici rossoblù. Rumors danno vicinissimo l’ingaggio di Sasà Campilongo come nuovo allenatore dell’Ischia voce smentita dal diretto interessato presente giovedì al Pinto per l’inaugurazione del Memorial Scalera.
La bandiera rossoblù apre le porte a un suo ritorno per una grande Casertana a patto che ci siano condizioni ben precise: ”Il significato della mia presenza è importante . Sono molto legato alla città, a queste manifestazioni, senso di dovere che ognuno di noi dovrebbe fare. Rinuncio a qualsiasi cosa pur di presenziare a queste manifestazioni che restano dentro e che vanno al di là del calcio. Sono onorato e orgoglioso di essere presente. Queste tragedie ti lasciano un vuoto incredibile". La Casertana che verrà: "Dico la verità. Qui a Caserta non mi ha chiamato nessuno . Leggo, sento voci ma di concreto nulla. Non ho firmato ad Ischia. C’è un grande progetto come quello di Lello Carlino proprietario della Carpisa. Non snobbo la categoria perché sono dieci anni che non la faccio. Negli ultimi 4 anni ho fatto la serie B. Per me non è un problema di categoria ma un progetto a lungo termine. Se lo devo sposare, lo devo fare con le persone giuste con quelle che vogliono bene a questa città, con persone che vogliono arrivare in serie A. Da calciatore l’obiettivo era la serie B e ci siamo riusciti. Se dovesse un giorno arrivare la chiamata come allenatore, vorrei arrivare in serie A con questa città che purtroppo vive una realtà diversa".
Il sangue rossoblù: "Non lo devo dire perché lo devo fare per una sviolinata. Quando arrivo in questa città, mi viene la pelle d’oca. Qui è nata mia figlia, sono rimasto 4 anni fantastici. Ero andato a Venezia un anno restando a Caserta ad abitare. Ogni volta che ho visto la Casertana al Pinto, ho sempre notato l’affetto della gente che prova verso te. Ho lasciato tanti ricordi e amici. Del casertano nutro tanta stima e simpatia”.
Autore: Mario Fantaccione