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POMIGLIANO: 6 ANNI DI GESTIONE ROMANO, 4 VOLTE AI PLAY OFF

Categoria: Calcio
Data: 22/05/2012
Numeri importanti per la proprietà granata.

Sul prato del "San Vito" di Cosenza svaniscono i sogni play-off del Pomigliano edizione 2011/12. L'undici guidato da Verriola si sveglia troppo tardi al cospetto di un avversario che si esalta davanti al pubblico amico, ma può sicuramente recriminare per un penalty netto non assegnato quando il punteggio era sull'1-0 per il team di mister Napoli. Longobardi, Romano e Arcidiacono, il primo e il terzo su calcio di rigore, estromettono dalla post-season il sodalizio granata, vicino al sussurro con Alessandrì (traversa) e Sorrentino (palla a fil di palo): un ragazzo su tutti merita una lode, alias il portiere classe '93 (scuola Aversa Normanna) Bernardino D'Agostino, capace di sbatter porta in faccia agli avanti calabri in almeno 5 occasioni, risultando di gran lunga il migliore in campo.

IL PLAUSO  Un applauso forte va comunque fatto ai ragazzi di Verriola, capaci in questa stagione di battere tre volte su tre l'attrezzatissima compagine del Città di Marino (2 volte in campionato, 1 nei play-off del girone G), di recuperare uno svantaggio consistente in classifica dopo aver toccato la soglia play-out e di acciuffare il terzo posto battendo in casa la capolista Salerno e infilando 10 vittorie consecutive al Gobbato, 9 delle quali senza subire goal per un record di 899 minuti di imbattibilità interna.

ATTACCO A QUOTA 27, SCOGNAMIGLIO ONNIPRESENTE  27 goal in tre per i componenti del reparto avanzato granata, con Del Sorbo che chiude a quota 12, Sorrentino a quota 8 (più 1 in Coppa Italia contro l'Ischia nell'era Farris) e Auricchio a a quota 7. Il bomber dei centrocampisti è l'argentino Horacio Gasparini con 3 sigilli all'attivo: le grandi conferme del mercato di riparazione sono Sibilli, Alessandrì e soprattutto Maraucci. Il capitano Giorgio Scognamiglio detiene un altro record: ha giocato 34 partite di campionato buscandosi appena due cartellini gialli; poi ha disputato le prime due gare play-off contro Fidene e Marino, finendo stavolta sul taccuino dei cattivi in entrambe le situazioni, il che ha costretto i granata a fare a meno di lui nella storica sfida al San Vito. Ma, in quanto a presenze e disciplina in campo, non ha eguali nell'ultimo quinquennio di storia granata.

4 VOLTE AI PLAY-OFF NEGLI ULTIMI 6 ANNI Un altro dato da non sottacere riguarda la post-season e la partecipazione dei pomiglianesi a questa fase prestigiosa della stagione. In 6 anni di gestione Romano, infatti, i granata hanno disputato in ben 4 circostanze i play-off, battendo formazioni blasonate salvo poi essere estromesso sempre da un cavillo del regolamento che prevedeva la disputa delle sfide-verità in terra avversaria. Ma partiamo con ordine. La stagione agonistica 2006/2007 segna l'ingresso dei Romano alla guida del club: la squadra si salva nelle ultime giornate, la coppia Monaco-Baratto segna goal a grappoli e arriva un12° posto in classifica e l'ostacolo del "battesimo nel calcio" è superato. Nella stagione 2007/2008 i granata sono inseriti nel girone H e acciuffano uno storico 4° posto: ecco che entra in gioco il regolamento-beffa di cui sopra, con i pomiglianesi di Bucaro eliminati a Bitonto nonostante due tempi supplementari giocati su ritmi elevatissimi. La squadra meglio classificata durante la regular-season guadagna il pass per accedere alla fase successiva e i granata, senza essere sconfitti al "Città degli ulivi", vengono estromessi dai pugliesi. 

Nel 2008/2009, ancora nel girone H, i granata riconquistano la quarta piazza, ma stavolta vengono eliminati (3-2)  dal Pianura al "Simpatia": l'anno dopo c'è  Gigi Corino in panchina che rialza i granata da una situazione difficilissima di classifica, sfiorando l'ingresso nei play.off. Granata che  arrivano settimi. Lo scorso anno coincise con la grande remuntada in campionato con Giovanni Ferraro alla guida tecnica: l'Arzanese vince il campionato passando indenne da un Gobbato "a porte chiuse" a causa di una squalifica, Gaeta e Casarano asfaltate ai play-off del girone e granata strafavoriti. A quel punto si va alla fase nazionale ed entra in gioco il triangolare-fatale. In Valle d'Aosta D'Imporzano e soci battuti 3-2 dopo un viaggio di oltre 1000 chilometri dalla Campania e a nulla serve il pari interno nella storica gara con il  Rimini di Cardinale (1-1), che si aggiudicherà, poi, la post-season.


Arriviamo poi a quest'anno. Precampionato e Tim Cup (in virtù del secondo posto ottenuto l'anno precedente) con Billone Monti in panca, che prepara al meglio la gara contro il Frosinone, altra storica pagina del calcio locale nonostante il roboante 3-0 (sullo 0-0 palla-goal grande quanto una casa per l'argentino Vegnaduzzo che spara alle stelle a porta vuota); panchina poi a Farris che non decolla nonostante il grande impegno: arriva Francioso e il record di vittorie interne, ma fuori casa i pareggi si sprecano. Timone e vela a Verriola che batte il Marino e la squadra arriva al terzo posto: Fidene e ancora Marino stese a tappeto ai play-off del girone G, poi la battuta d'arresto di Cosenza.

AREA COMUNICAZIONE A.S.D. POMIGLIANO CALCIO

Autore: La redazione
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