I granata si aggiudicano il primo turno dei playoff superando il Fidene. Mercoledì la finale di girone a Marino.POMIGLIANO – FIDENE 2-1
POMIGLIANO (4-3-1-2): D’Agostino 6; Loreto 6,5 Maraucci 6,5 Scognamiglio 6,5 Lenci 6; Ferraro 6 (20’st Cardore 6) Gasparini 6 Alessandrì 6 (11’st D’Imporzano 6); Sibilli 7; Sorrentino 7 Del Sorbo 7 (31’st Auricchio s.v.). A disp.: Comentale, Gargiulo, Lomasto, Cascella. All.: Verriola.
FIDENE (4-2-3-1): Mangerini 6,5; Petricca 6 Fusaroli 5,5 Anselmi 5 Loreti 5,5; Lustrissimi 6,5 Pignalberi 5,5 (44’pt De Angelis 5,5, poi 40’st Navarra s.v.); Manganelli 5,5 (32’st Morelli s.v.) Massella 6,5 Dominici 6; Federici 6. A disp.: Promutico, Campobasso, Pantaleoni, Rubino. All.: Pantano.
ARBITRO: Lazzeri di Arezzo 6.
RETI: 15’pt Sorrentino (P), 5’st Massella (F), 25’st rig. Del Sorbo (P).
NOTE: spettatori 700 circa. Espulso Anselmi (F) al 29’st per doppia ammonizione. Ammoniti Loreto, Maraucci, Scognamiglio, Sibilli, Del Sorbo (P), Anselmi, Fusaroli (F). Angoli 4-2. Rec.: 3’pt, 6’st.
Il Pomigliano supera il primo turno dei playoff battendo il Fidene nella semifinale di girone. Ancora ottima la prestazione dei granata, che appaiono in gran forma e determinati a proseguire il loro cammino; mercoledì, però, li attenderà il difficile compito di vincere in casa del Marino, che ha a sua volta superato il Budoni nell’altro incontro del raggruppamento G.
La partita è stata meno semplice di quella disputata contro la stessa formazione laziale appena diciotto giorni fa. L’inizio del match è equilibrato, subito occasioni per Fusaroli (colpo di testa alto) e Sorrentino (deviazione area respinta da Mangerini in corner). Ancora Massella spaventa D’Agostino con un rasoterra respinto dall’estremo difensore coi piedi. Il ritmo è alto nonostante il caldo, il gol appare nell’aria e al 15’ arriva, di marca pomiglianese. Bellissima azione Del Sorbo – Sibilli con tocco del trequartista che libera Sorrentino solo davanti al portiere, gran destro e palla sotto l’incrocio. Messa la gara sui binari giusti, il Pomigliano prova a controllare le sfuriate ospiti, che producono nella prima frazione solo un destro alto di Massella da buona posizione.
L’inizio di ripresa è subito scoppiettante. Al quinto Massella riceve in area piccola, si gira e batte di sinistro D’Agostino, interrompendo così l’imbattibilità interna dei granata che durava da oltre 900 minuti. Ancora Massella un minuto dopo impegna D’Agostino con una girata volante. Il Pomigliano soffre, ma sa riprendersi dall’inatteso sbandamento per tornare all’attacco (il pari qualificherebbe comunque i granata, ma solo dopo i supplementari). Al 25’ arriva così l’episodio chiave: cross di Loreto, Del Sorbo si avventa sul pallone ma è trattenuto da Fusaroli. Rigore ineccepibile trasformato con freddezza dallo stesso “bomber” di Castellammare. Quattro minuti dopo il Fidene resta in dieci per la doppia ammonizione comminata ad Anselmi; gli ospiti attaccano ma lasciano praterie in contropiede che i granata non sfruttano per chiudere i conti (bravo Mangerini su Sorrentino). Dopo sei minuti di recupero il signor Lazzeri decreta la fine: al Fidene l’onore delle armi, al Pomigliano la consegna della “mission impossible”: vincere a Marino e tornare, un anno dopo, alle fasi nazionali.
IL PUNTO SUL GIRONE G
Autore: Vincenzo Cuccurullo