Il ko significa l'eliminazione per i ragazzi di coach Maurizio Bartocci, arrivati ai playoff come capolista del girone meridionale.BITUMCALOR TRENTO-BPMED NAPOLI 87-61
TRENTO: Brandani 2, Pascolo 11, Spanghero 15, Santarossa 4, Fiorito 14, Pazzi 15, Negri 11, Medizza, Conte 11, Forray 4. All. Buscaglia.
NAPOLI: Sabbatino 2, Musso 6, Bastone 7, Gatti 12, Iannilli 8, Rotondo 4, Rizzitiello 11, Porfido ne, Guastaferro 4, Lenardon 7. All. Bartocci.
ARBITRI: Buttinelli e Ce’.
NOTE: Parziali 24-20; 44-31; 68-46.
Niente da fare per il Napoli Basketball, che viene sconfitto a Trento 87-61 in gara-2 delle semifinali del campionato di Divisione Nazionale A. Il ko significa l'eliminazione per i ragazzi di coach Maurizio Bartocci, arrivati ai playoff come capolista del girone meridionale.
Eppure Napoli era partita con il piglio giusto: Rizzitiello e Gatti siglano il 5-0 in avvio, Trento risponde con un break di 6-0, ma poi sale in cattedra l'Ammiraglio con altri cinque punti per il 9-17 dopo quattro minuti e mezzo. Napoli tocca il +9 con Lenardon ma arriva il controbreak dei padroni di casa con otto punti di Pazzi e quattro di Forray: al primo intervallo il punteggio è sul 24-20.
I partenopei aprono il secondo quarto con un break di 5-0; Trento reagisce con Fiorito e Santarossa per il 32-28 al quindicesimo, approfittando dei tanti errori ai liberi dei napoletani (5/15 all'intervallo). Due triple di Spanghero e Trento tocca il massimo vantaggio (38-28) a tre minuti dal riposo; Napoli prova a ricucire con Iannilli ma sono ancora i padroni di casa ad allungare con una schiacciata di Negri e con Pascolo che chiudono il quarto sul 44-31.
Trento continua a segnare in avvio di ripresa con Forray, Pazzi e Negri per il 51-33, per poi toccare il +20 grazie a due liberi di Conte in seguito ad un antisportivo di Rizzitiello. Napoli prova a ricucire stringendo le maglie in difesa e trovando il canestro con Iannilli e Gatti per il -15 al venticinquesimo, ma sono ancora i giovani di Trento a colpire dall'arco: due triple di Fiorito e una di Spanghero fissano il punteggio sul 65-42. I partenopei cercano di nuovo di ridurre le distanze con Gatti, ma è ancora Fiorito a colpire da tre per il 68-46 che manda le squadre all'ultimo riposo.
L'ultima frazione è una pura formalità. Trento vince 87-61 e conquista la finale per la promozione in LegaDue.
È già finita la stagione del Napoli Basketball, sconfitto 2-0 da Trento nella semifinale playoff del campionato di Divisione Nazionale A. “Ma è stato ugualmente un anno straordinario”, commenta il presidente azzurro Salvatore Calise. “Siamo partiti dal nulla e abbiamo raggiunto con grande anticipo quelli che avevamo ipotizzato come massimi obiettivi del primo anno. Ad inizio stagione abbiamo presentato un piano triennale e proseguiremo nel nostro progetto con lo stesso impegno e fervore avuto fino ad oggi: il traguardo è portare il Napoli Basketball nel professionismo e faremo di tutto per riuscirci”. È un momento difficile per l'economia e anche il mondo dello sport sta soffrendo la crisi, forse molto più di altri settori. “Nel corso dell'anno – spiega Calise - abbiamo dovuto prendere atto delle difficoltà di partner che ci avevano affiancato e grazie al lavoro instancabile del nostro amministratore Antonio Minopoli, abbiamo tenuto fede ai nostri impegni nonostante defezioni e passi indietro che abbiamo compreso ed accettato. Le basi che abbiamo gettato quest'anno saranno utili a concretizzare nuove collaborazioni alla quali stiamo lavorando già da mesi, la nostra idea resta la stessa: solo aggregando più forze imprenditoriali si possono mettere in piedi progetti solidi e duraturi. In questa direzione ribadiamo il nostro impegno a collaborare con il Comune per la realizzazione del nostro progetto di realizzazione dell'impianto multidisciplinare nella zona dell'ex Mario Argento”.
“Un ringraziamento sincero – continua il massimo dirigente del Napoli Basketball - va a tutto lo staff e alla squadra che ha lavorato sempre con grandissimo impegno ed abnegazione, regalandoci una stagione straordinaria. L'unica pecca sta forse nella incapacità nervosa di alcuni dei nostri atleti di affrontare come potrebbero e saprebbero fare le partite senza appello: la Final Four di Coppa Italia e i playoff credo siano esempi emblematici. I più sinceri complimenti a Trento che si è dimostrata squadra completa ed attrezzata, mentre il grazie più grande va ai nostri tifosi: alla presentazione della squadra il Palabarbuto era un deserto, eravamo in 200, domenica scorsa c'erano quasi 3000 cuori che ci spingevano... E ci spingono a dare e fare sempre di più. A tutti l'arrivederci alla prossima stagione, vi saluto come usiamo fare tra noi dello staff: forza noi!”.
Ufficio Stampa Napoli Basketball
Autore: La redazione