Il pugile torrese rischia due mesi di squalifica.L’Ufficio Procura Antidoping ha disposto il seguente provvedimento: deferimento dell’atleta Giuseppe Langella (FPI) al Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art. 2.1. del Codice WADA in relazione alla positività riscontrata per presenza di Metabolita di Tetraidrocannabinolo in occasione del controllo antidoping disposto a San Martino Siccomario in data 2 dicembre 2011 al termine della gara “Campionato Italiano Pesi Welter” con richiesta di squalifica per mesi due.
Ufficio Stampa Coni
Autore: La redazione