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COMUNIDAD VALENCIANA GP RACE

In questo momento la Moto GP è Marc Marquez, 4 pole su 4, 4 vittorie su 4, dominio totale anche nel Gran Premio di Spagna a Jerez, nessuno che sembra in grado di dargli fastidio, un Mondiale che sembra già assegnato a meno di cataclismi. Jerez era l’unica pista del Mondiale che non l’aveva ancora visto trionfare, battuto anche questo record, a 20 anni ha vinto dappertutto. Una gara che riporta il tricolore sul podio della classe regina con Rossi, combattivo fin dalla prima curva, ma che si è dovuto arrendere allo strapotere del binomio Honda-Marquez.

La partenza premia lo scatto della Ducati di Dovizioso che però arriva largo alla prima curva cedendo subito la vetta a Marquez, ottimo Rossi che si mette subito dietro lo spagnolo sorpassandolo già nel primo giro. Marquez non ci sta e dà subito via al duello, a cui partecipano anche Lorenzo e Pedrosa, i primi 4 hanno fatto il vuoto già dopo 2 giri. Il vuoto vero però dopo pochi giri di controllo lo fa Marquez, che dopo aver superato Rossi, giro dopo giro, aumenta il vantaggio sulla concorrenza portandolo in poche tornate a tre secondi e dominando senza ulteriori problemi. Con lo spagnolo in fuga si lotta come nelle altre gare solo per il secondo posto, Rossi riesce a tenere a bada a lungo senza affanno sia Lorenzo che Pedrosa. Il secondo pilota Honda, come già fatto 7 giorni fa prova la rimonta nel finale salta il connazionale (che crolla nel finale) e poi va all’attacco di Rossi negli ultimi 5 giri. Il campione italiano resiste all’attacco di Pedrosa fino alla bandiera a scacchi portando a casa un bellissimo 2° posto. Bene anche Dovizioso, ottimo 5° davanti a Bautista e alla Yamaha Open di Espargaro. Male le altre Ducati con Pirro caduto dopo due giri e Crutchlow costretto al ritiro per un problema alla moto come Iannone.

Il Mondiale come detto è senza storia, Marquez porta a 24 i punti su Pedrosa, imbarazzante la differenza tra i due che corrono con la stessa moto. Rossi è 3° a 39 punti, ancora più dietro Lorenzo lontano 65 punti.

Nelle altre classi è splendido il bis di Romano Fenati in Moto3, l’italiano replica il successo di 7 giorni fa con una gara gagliarda vincendo il duello all’ultimo giro con gli spagnoli Vazquez e Rins. Resta ai piedi del podio il leader del Mondiale Jack Miller che ora ha solo 5 punti di vantaggio sull’arrembante Fenati del Team Sky VR46. Bene anche Bagnaia 8° e Bastianini 9°, sfortunato invece Antonelli che partiva 2° ed è caduto dopo 3 giri dopo un contatto proprio con Bagnaia.

Niente gloria per gli italiani in Moto2, la gara è dominata dal finlandese Kallio, secondo ma staccato di 2 secondi lo svizzero Aegerter. A completare il podio, dove manca a sorprese la bandiera spagnola è il tedesco Folger. Anche qui il leader del Mondiale Steve Rabat deve accontentarsi del 4° posto, il suo vantaggio però nella classifica resta ampio, 16 punti su Kallio e 36 su Vinales. Come detto male l’Italia, con Corsi e Baldassarri caduti, Pasini 18° e Morbidelli 20°.

Francesco Ragosta