CONDIVIDI

Marc Marquez

E’ stato ancora il week-end di Marc Marquez, non ci sono più parole per commentare i prodigi del fuoriclasse spagnolo. Anche il Gran Premio dell’Argentina, terza tappa del calendario della MotoGP è roba sua, è imbarazzante la maniera in cui rimedia ad una partenza non eccellente recuperando posizione su posizione e andando a riprendere Lorenzo prima di staccarlo con facilità. L’Argentina pista inedita per tutti poteva rimescolare le carte e invece Marquez ha dominato anche qui, tutte le sessioni davanti (tranne la prima evidentemente di studio) e il vantaggio su Pedrosa, secondo nel Mondiale, è di 21 punti, Rossi è terzo con 41 punti e 34 di distacco dal capoclassifica che sembra già imprendibile .

Come detto, Marquez sbaglia la partenza lasciando la prima piazza a Lorenzo, ottimo lo start di Iannone che si porta al secondo posto. Bene anche Rossi che si trova subito a duellare nelle prime posizioni. I primi giri sono spettacolari con tanti sorpassi tra Iannone, Dovizioso, Rossi, Bradl e Marquez, davanti Lorenzo prova a fare un gran ritmo. Nelle battute iniziali finiscono fuori subito due possibili protagonisti come Bautista ed Espargaro, oltre a Petrucci. Marquez dopo un paio di giri d’attesa va all’attacco risalendo con facilità fino alla seconda posizione, cominciando a recuperare i decimi che aveva perso su Lorenzo. La gara di Rossi si complica quando Bradl lo sorpassa e lui nel tentativo di resistere finisce lungo e scivola in settima posizione. La gara si divide in due con Marquez e Lorenzo che si giocano la vittoria e un gruppetto con Iannone, Bradl, Pedrosa e un Rossi in rimonta che si vanno a contendere il terzo gradino del podio. A 9 nove giri dal termine dopo una fase di studio e d’attesa Marquez sferra il sorpasso a Lorenzo portandosi in testa, mentre dietro Pedrosa ha staccato la concorrenza e dà tutto per tenersi dietro un ottimo Rossi. Le due Honda però sembrano avere qualcosa in più, trovata la vetta Marquez saluta il rivale maiorchino a suon di giri record e Pedrosa riesce a mantenere Rossi a distanza e si avvicina sempre di più a Lorenzo. Al tre giri dalla fine arriva l’aggancio con Pedrosa che all’ultima curva del penultimo giro trova il sorpasso decisivo che vale la doppietta Honda. Lorenzo dopo una bella gara che lo riabilita dopo il pessimo inizio di stagione deve accontentarsi del terzo posto, Rossi non ha potuto fare meglio del 4° posto, condizionato forse anche dall’errore nei primi giri che gli ha fatto perdere molto tempo. Molto bene Iannone 6°, preceduto da Bradl 5°, un passo indietro per Dovizioso dopo il podio alla seconda gara che ha chiuso 9° preceduto anche dalle Yamaha clienti di Smith ed Espargaro.

In Moto3 arriva il primo successo per l’Italia, è Romano Fenati a riportare il tricolore sul podio più alto dopo una gara fantastica in lotta con Marquez e Miller finiti 2° e 3°, strepitoso il sorpasso dell’italiano all’ultima curva con una spallata all’australiano. Da segnalare il 4° posto del belga Loi, giovanissimo classe 97′ e al miglior piazzamento in carriera. Gli altri italiani a punti sono Bastianini 10° e Tonucci 13°. Nella classifica mondiale, Fenati si porta al 2° posto con 49 punti a 17 da Miller, sempre a podio in questo inizio di stagione (2 vittorie e il terzo posto di oggi).

In Moto2 altro successo per Rabat, lo spagnolo colleziona il secondo successo stagionale dominando la gara e battendo il belga Simeon e il connazionale Simon. Il primo degli italiani è Corsi 5° all’arrivo, ma dopo essere stato a lungo in lotta per il podio, a punti anche Morbidelli 13°. Nel Mondiale, Rabat allunga a 28 i punti di vantaggio su Kallio (solo 7°), sfruttando soprattutto la caduta di Vinales che resta 32 punti dietro.

Francesco Ragosta