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OLYMPIC NIZZA-ACQUACHIARA 9-9 (4-1; 1-3; 3-2; 1-3)

 

pallanuoto
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Olympic Nizza: Nicolet, Famera, Babic 2, Bachelier, Khasz 2, Durin 2, Rodin, Rocchietta, Jablonski 3, Laversanne, Jeleff, Pirat, Lafaurie.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Perez, Mattiello 2, Luongo 3 (1 rig.), Scotti Galletta, Petkovic 1, Gambacorta, Ferrone, Saviano 1, Postiglione, Di Costanzo 1, Sadovyy 1, Lamoglia.

Arbitri: Krapivin (Rus) e Simion (Rou).

Superiorità numeriche: Nizza 1/5, Acquachiara 4/9

 

UTRECHT – Pareggio sorprendente? In linea di massima si, perchè l’Olympic Nizza non vale certo la squadra di De Crescenzo. Ma quella che sta giocando a Utrecht è una Carpisa Yamamay Acquachiara in piena emergenza perchè contro i francesi il tecnico biancazzurro, oltre a Draskovic, ha dovuto fare a meno anche di capitan Ferrone che è stato male (forti conati di vomito) a causa forse di un attacco influenzale. E la situazione non migliorerà stasera per la partita con la Vojvodina: mancherà Perez (presente contro i francesi) impegnato nella quarta puntata di “Ballando con Le Stelle”, e forse anche Sadovyy, espulso contro i francesi per gioco scorretto stamattina dopo aver segnato il gol dell’8-7.

La Carpisa Yamamay è stata sotto anche di tre lunghezze (4-1) ripetendo la partenza falsa della gara con il Primorac. Fortunatamente a questa squadra, oltre ai giocatori, non manca il carattere perchè anche stavolta ha saputo reagire, e in queste gare di coppa, indipendentemente dal valore degli avversari, non è mai facile raddrizzare partite nate storte. E così, dopo il -1 realizzato da Sadovyy di cui si è già detto, è arrivato l’8-8 con il terzo gol personale di Luongo, segnato su rigore, e il 9-8 realizzato da Mattiello con un tiro da fuori. Poi il 9-9 dei francesi, segnato da Jablonski in controfuga, e l’ultimissima occasione biancazzurra con una superiorità non sfruttata.

 

Fonte: Ufficio Stampa Yamamay Acquachiara