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Cercola, Centro federale FIPAV – Cusano – Sant’Agnello è questo l’asse portante della nuova pallavolo maschile campana. La “meglio gioventù” under diciannove della regione, per dirla in chiave cinematografica, ieri sera, si è scontrata sul blasonato parquet del Centro federale di Caravita, teatro della finale regionale U19 maschile. Le due squadre arrivano a quest’evento dopo una lunga trafila che ha visto nell’ultima settimana, tra quarti di finale e semifinali la partecipazione di otto squadre provenienti da tutta la Campania: Pallavolo 2000, Volley Faicchio (Asd Cusano Volley), San Giorgio Volley, Carotenuto S.Agnello, Elisa Volley Pomigliano, Uisp Ercolano, Pallavolo Salerno, e Asd Pallavolo Battipaglia. Alla fine della fiera sono arrivate all’ultimo stadio due squadre molto forti e molto diverse tra loro. Sant’Agnello è stato sicuramente il frutto di un lavoro di costruzione che in penisola stanno facendo da svariati anni. Dopo aver vinto il titolo U17 i biancoblu, infatti, sono diventati una macchina da guerra che ha macinato una lunga scia di vittorie. Lo stesso discorso vale in parte per Cusano che all’appuntamento con la gran finale si è presentata con una carta diversa da giocare: il legame di squadra. In giovane età però, molto spesso, è la prestanza fisica ad avere la meglio sui sentimenti, così, anche nel volley, ha avuto ragione la squadra che tecnicamente e fisicamente si è fatta trovare più pronta per l’evento.

E’ finita 3-0 (25-21;14-25;25-20) per i ragazzi della penisola. Freddi, spietati, precisi, i biancoblu, però, non hanno sempre dominato la partita. Quasi un’ora e trenta di gioco per tre set concitati, tutti, accompagnati, dall’inizio alla fine, dal sostegno di un pubblico molto caloroso. Scambi lunghi, nervi a fior di pelle tra magie ed errori eclatanti da ambo le parti hanno contrassegnato tutto l’andamento del match. Alla fine, anche stavolta, ha vinto chi ha sbagliato di meno e così i ragazzi del mare hanno portato a casa la tanto ambita vittoria. E’ stato un tre a zero che non ha oggettivamente reso tutto il cuore che hanno messo i ragazzi di Cusano in questa partita ma che ha rappresentato al meglio la supremazia fisico-tecnica che i sorrentini hanno messo in mostra. Bella serata di sport e non solo. A veder i campionati di categoria, a volte,  ci si dimentica quanto possano appassionare i ragazzi che a quest’età praticano lo sport con passione. E’ stata anche una soddisfazione vedere che in tutte e due le metà campo c’erano ragazzi che hanno partecipato al percorso delle Selezioni regionali, come Quarantelli (attualmente secondo palleggiatore Exton Aversa in B2) e Gargiulo per la penisola, Rescigno, talento puro, per il beneventano. L’augurio dopo i fasti è di vedere questi ragazzi scorazzare per ben altri campi e chissà che tutto questo non sia solo l’inizio…

Antoonella Manfellotto